“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MCL MESSINA A SOSTEGNO DEI LAVORATORI IN ASSEMBLEA DEL COMUNE DI MESSINA

Messina, 20/10/2012 – Un sistema va a rotoli. La concezione del lavoro a Messina merita una nuova visione delle cose e la protesta di questi giorni testimonia il fallimento di un ente preposto alla cura e alla gestione dei servizi alla cittadinanza: il Comune. Con queste parole il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori di Messina, Giuseppe Bottaro, esprime solidarietà ai lavoratori che sono stati costretti a rivendicare la propria situazione davanti a Palazzo Zanca.

Un malessere – afferma Bottaro - a cui il commissario Croce sta provando a mitigare, nonostante i pagamenti arretrati ai dipendenti comunali e alle partecipate. Un’escalation di proteste che vedrà per molto tempo il Comune nell’occhio del ciclone, al pari di altre situazioni limite registratesi proprio nel nostro Mezzogiorno, con lavoratori e sindacati costretti a organizzarsi in presidio.
Intere famiglie aggrappate ad uno stipendio che serve per l’essenziale, per la serenità dei lavoratori e la dignità di un servizio alla città che, in questi casi, stenta a qualificarsi e non ci si può accontentare di soluzioni avventate. Occorre, quindi, – continua Bottaro – un nuovo modo di concepire l’Amministrazione comunale, che oggi subisce le inadempienze passate.

Ogni diritto offeso del lavoratore – conclude il presidente MCL - merita l’attenzione di tutta la comunità che proprio grazie a quel diritto beneficia di servizi e funzioni proprie dell’ente in questione.

Infine, il Patto lanciato dal Segretario generale della Cisl messinese, Tonino Genovese, è un punto di partenza da prendere in considerazione se vogliamo uscire da questa spiacevole empasse. Se così non sarà, tutti ne saremo responsabili.

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