Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MCL MESSINA A SOSTEGNO DEI LAVORATORI IN ASSEMBLEA DEL COMUNE DI MESSINA

Messina, 20/10/2012 – Un sistema va a rotoli. La concezione del lavoro a Messina merita una nuova visione delle cose e la protesta di questi giorni testimonia il fallimento di un ente preposto alla cura e alla gestione dei servizi alla cittadinanza: il Comune. Con queste parole il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori di Messina, Giuseppe Bottaro, esprime solidarietà ai lavoratori che sono stati costretti a rivendicare la propria situazione davanti a Palazzo Zanca.

Un malessere – afferma Bottaro - a cui il commissario Croce sta provando a mitigare, nonostante i pagamenti arretrati ai dipendenti comunali e alle partecipate. Un’escalation di proteste che vedrà per molto tempo il Comune nell’occhio del ciclone, al pari di altre situazioni limite registratesi proprio nel nostro Mezzogiorno, con lavoratori e sindacati costretti a organizzarsi in presidio.
Intere famiglie aggrappate ad uno stipendio che serve per l’essenziale, per la serenità dei lavoratori e la dignità di un servizio alla città che, in questi casi, stenta a qualificarsi e non ci si può accontentare di soluzioni avventate. Occorre, quindi, – continua Bottaro – un nuovo modo di concepire l’Amministrazione comunale, che oggi subisce le inadempienze passate.

Ogni diritto offeso del lavoratore – conclude il presidente MCL - merita l’attenzione di tutta la comunità che proprio grazie a quel diritto beneficia di servizi e funzioni proprie dell’ente in questione.

Infine, il Patto lanciato dal Segretario generale della Cisl messinese, Tonino Genovese, è un punto di partenza da prendere in considerazione se vogliamo uscire da questa spiacevole empasse. Se così non sarà, tutti ne saremo responsabili.

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