Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: INCONTRI SU “INNOVAZIONE TECNOLOGICA (ICT) E FARE IMPRESA

Fare ecosistema dell'innovazione a cominciare dalle connessioni tra le persone.
Confrontarsi e fare emergere i talenti. Per una nuova imprenditoria siciliana


Messina, 21/10/2012 - Presso la Provincia Regionale si è svolta la conferenza di presentazione del I° Ciclo di Incontri su “Innovazione Tecnologica (ICT) e Fare Impresa” organizzato dall’associazione Messina Futura.


Il sodalizio, che già da luglio scorso ha lanciato il progetto Up&Co Messina fornendo ai giovani messinesi uno "spazio attrezzato" per confrontarsi e implementare le proprie conoscenze e i propri strumenti, intende realizzare, in prima battuta presso gli Istituti Medi Superiori in città e provincia, una serie di momenti di approfondimento che – come ha sottolineato Sergio Calderone nella sua introduzione - focalizzino l’attenzione sulle nuove opportunità offerte dalla rivoluzione digitale per un nuovo modello di imprenditorialità che punti realmente sui giovani.
Il prof. Piero David, docente di Politica Economica dell’Università degli Studi di Messina, ha precisato che i vari momenti saranno condotti di volta in volta da esperti, da operatori economici che hanno avviato da tempo le proprie attività sul territorio e dai titolari di giovani startup che stanno muovendo i primi passi.
A conclusione dell’incontro l’avv. Dafne Musolino, ha evidenziato la necessità di uno sforzo comune tra istituzioni pubbliche e private per far fronte all’attuale periodo di crisi economica e conseguente ricaduta sui livelli occupazionali in specie dei giovani.



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