Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PATTI. MALATA DI TUMORE ASPETTA DA UN ANNO DI ESSERE VISITATA

Persona malata oncologica che da ottobre del 2011 aspetta di essere chiamata a visita. Sulla vicenda intervengono la Cgil e il patronato Inca di Patti
Patti, 18/10/2012 - Da quando (1 gennaio 2010) l’intera gestione dei procedimenti di accertamento e riconoscimento delle invalidità civili è stata assunta dall’INPS, le situazioni sono peggiorate.
A suo tempo, l’Istituto con molta enfasi aveva annunciato l’avvio di una procedura informatica e telematica che avrebbe garantito, oltre alla piena trasparenza degli atti, una maggiore celerità dei procedimenti a tutto vantaggio delle fasce più deboli della popolazione.

Ad oltre due anni dall’entrata in vigore della Legge 102 del 2009, vengono continuamente segnalati gravi disagi e disguidi, da parte di persone che attendono da anni i certificati di invalidità, di handicap e di disabilità, essenziali non solo per ottenere eventuali provenienze economiche, ma anche per accedere a prestazioni sanitarie e sociali e per iscriversi alle liste del collocamento.

Disguidi e ritardi tra ASP 5 e INPS di Messina stanno rendendo la vita difficile a tante famiglie, soprattutto a persone a persone che hanno patologie gravissime, che aspettano inutilmente i famosi 120 giorni per avere diritto all’assistenza.
E’ il caso vergognoso, e sicuramente non il solo, di una signora di Patti di 58 anni, C.L.M., malata oncologica che da oltre un anno aspetta di essere chiamata a visita, che oltre alla beffa sta’ subendo il danno di non poter usufruire di tutti i benefici, compresi quelli economici, che le toccano di diritto.

Nei mesi scorsi abbiamo sollecitato numerose volte, sia la Direzione Provinciale che quella Regionale dell’INPS, il Commissario dell’ASP 5 di Messina, nonché chiesto direttamente all’Assessorato alla Salute di avviare un indagine ispettiva volta a verificare se ci sono responsabilità relative al rispetto della Legge, e nel caso ad intervenire.

Nulla è cambiato, anzi continua una situazione di emergenza; c’è da domandarsi a chi giova tutto ciò! Sicuramente penalizza le persone con disabilità che aspettano di vedere riconosciuto un loro diritto, forse è il casi di domandarsi se la scarsa trasparenza nella gestione, nei risultati, nei costi economici e sociali, della nuova procedura, non contrasti volutamente con la necessità di svolgere accuratamente i controlli sui falsi invalidi?!?

Come CGIL e come Patronato INCA, consideriamo estremamente grave che chi ha realmente bisogno, sia costretto a ricorrere, come saremo obbligati a fare a tutela della nostra assistita, all’Autorità Giudiziaria per ottenere quanto gli spetta per Legge, sempre che chi è tenuto a farlo non voglia finalmente rispondere alle nostre sollecitazioni.


Il Segretario CGIL Patti La Responsabile Patronato INCA Patti
Stefano Maio Lucia Collorafi

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