Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

POLIZIA PROVINCIALE MESSINA: COMUNICAZIONE DEI SINDACATI CGIL E C.S.A.

MESSINA, 19/10/2012 - Trasmettiamo una dichiarazione congiunta dei sindacati CGIL e C.S.A. su alcune problematiche riguardanti la Polizia provinciale: «Con viva soddisfazione portiamo a conoscenza dei colleghi appartenenti al Corpo di Polizia provinciale che nella seduta del 18/10/2012 il Consiglio provinciale ha approvato la delibera, proposta dal comandante Antonino Carbonaro, avente per oggetto il Regolamento per l'istituzione della previdenza integrativa al personale di vigilanza della Provincia, in applicazione delle norme vigenti in materia.

Sull'argomento, da tempo, le scriventi organizzazioni sindacali ed i responsabili RSU appartenenti al Corpo di Polizia si sono adoperati per migliorare la proposta iniziale del comandante del Corpo ed alla fine hanno condiviso, per grandi linee, il testo approvato pur con le modifiche apportate dell' Organo deliberante.

Si tratta, quindi, di un riconoscimento alle legittime aspettative del personale interessato.

Per quanto sopra detto, cogliamo l'occasione per rivendicare l'avvio del percorso di potenziamento e di riorganizzazione del Corpo - ormai in fase di attuazione - e del suo potenziamento con l'assegnazione di nuove unità lavorative di agenti facendo necessariamente ricorso al previsto bando di mobilità interna volontaria.

Con l'occasione, chiediamo la rapida pubblicazione del bando di mobilità non appena sarà definita tutta la fase relativa al fabbisogno di personale dell'Ente.

Si ribadisce la necessità di adozione della delibera di scorrimento delle graduatorie delle selezioni verticali e, nella fattispecie, del concorso di istruttore di vigilanza per l'inquadramento degli idonei aventi diritto.

Si ritiene altresì necessario il coinvolgimento del personale di categoria C con contratto a tempo determinato che ha già manifestato interesse o che lo manifesterà compatibilmente con le esigenze organizzative dell'Ente.

Gli scriventi confermano la strategicità che il Corpo di Polizia provinciale deve assumere nell' immediato futuro

QUESTI I FATTI

Per tutto quanto brevemente evidenziato, considerata l'importanza degli argomenti in questione, é convocata una riunione per il pomeriggio di martedì 22 ottobre presso i locali del Corpo di Polizia provinciale».


RSU CGIL CSA -RSU

(B. Ardizzone e G. Coledi) (S. Paladino e G. Colombo)



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