“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ROMANO: “CON LA SOPPRESSIONE DELL'AUTORITÀ MARITTIMA DELLO STRETTO IL GOVERNO CI HA TOLTO PASSATO E FUTURO"

Messina, 18/10/2012 - "Il Governo Centrale ci ha tolto la memoria del passato e la speranza del futuro". Con queste parole l’On. Fortunato Romano commenta le scelte del Governo Monti di sopprimere la sede di Messina dell’Autorità Marittima della navigazione dello Stretto. "Sarebbe sbagliato aprire una guerra tra poveri, ma si deve contestare un provvedimento che reitera una violenza continuata perpetrata in danno di una città come Messina, debilitata da una crisi sociale ed economica senza precedenti. Io non mi sento di prendere parte al gioco della denuncia facile - ha continuato Romano - ma ritengo che questo Governo ha tolto risorse a Messina come a nessuna altra città in Italia eliminando progetti per la realizzazione di interesse nazionale ed europeo: dal Ponte all’Alta velocità, dalle infrastrutture stradali a quelle ferroviarie. E’ necessaria un’azione concordata tra Comune, Provincia, Regione con tutti i Parlamentari Siciliani, perché si ripari a questa opera di massacro di una popolazione buona e laboriosa".

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