Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

TRENI STRACOLMI, LAVORATORI E STUDENTI RESTANO A TERRA TRA ROMETTA E VILLAFRANCA T.

MESSINA, 8 ottobre 2012 – “Un servizio insufficiente, inadeguato”. E’ così che
il segretario provinciale della Fit Cisl, Enzo Testa, commenta quanto accaduto questa mattina ai viaggiatori di Rometta e Villafranca, impossibilitati a salire sul treno 12752 perché le uniche due vetture
che compongono il minuetto che da Sant’Agata Militello porta a Messina erano stracolme.
“Così c’è chi ha perso un giorno di scuola e chi uno al lavoro – commenta ancora Testa – facendo perdere loro scuola e lavoro.
È l’ennesima dimostrazione di quanto siano attuali le nostre denunce
sull’assoluta insufficienza del trasporto pubblico locale specialmente
attorno all’Area Metropolitana di Messina dove, in un momento di crisi
elevatissima, con i costi della benzina alle stelle, la scelta del
treno è quasi obbligata. E, invece, assistiamo alla scomparsa dei
treni della Metroferrovia Giampilieri-Messina, oltre a quelli sulla
linea Patti-Messina”.
La Fit Cisl ricorda come il Trasporto Pubblico Locale sia finanziato
in gran parte con Fondi Pubblici Regionali e, quindi, il sindacato
richiama ancora una volta l’attenzione della classe politica e delle
Istituzioni messinesi, per pretendere più rispetto per il nostro
territorio. “Negli ultimi anni – ricorda Testa – a Messina abbiamo
assistito, forse più che in ogni altro territorio siciliano, alla
spoliazione del sistema ferroviario.La misura è colma e riteniamo
essere giunto il momento di ripensare e potenziare il sistema della
mobilità nell’area metropolitana di Messina, affinché, considerata la
riapertura delle scuole, non avvengano più situazioni simili a quelle
di stamani”.

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