Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AEROPORTO DI COMISO: SOPRALLUOGO TECNICI ENAV PER VERIFICARE LA FUNZIONALITÀ DEGLI APPARATI

Dibennardo (Soaco): “Procedure celeri grazie alla manutenzione conservativa”

Comiso (Rg), 8 novembre 2012 – Soaco e SAC informano che da ieri e fino a tutto domani è in corso il sopralluogo dei tecnici Enav nell’Aeroporto di Comiso perché si proceda al trasferimento di tutte le infrastrutture civili e dell’impiantisca di Soaco in comodato d’uso a Enav per i servizi di assistenza al volo.
Una quindicina i tecnici di Enav e di Tecnosky (il provider delle manutenzioni impiantistiche di ENAV) giunti da Roma, Palermo e Catania. Fra le attività in programma l’allestimento della torre di controllo secondo gli standard Enav e la certificazione della società di gestione, la Soaco, secondo il regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti.
“I tecnici ENAV – spiega il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo - stanno procedendo in maniera spedita nella verifica della funzionalità degli apparati dello scalo anche perché in questi lunghi mesi di attesa Soaco non è rimasta con le mani in mano ma ha effettuato la necessaria la manutenzione conservativa che oggi ci consente di rispettare i tempi del cronoprogramma e quindi di arrivare puntuali allo start-up fisssato dalla convenzione siglata a Roma lunedì scorso”.

Soddisfazione per la celerità impressa a tutte le procedure è stata espressa da Peppino Giannone, presidente della SAC, azionista di maggioranza di Soaco. “Da Catania a Comiso, l’asse del sistema aeroportuale integrato della Sicilia Orientale – dice Giannone - è adesso una realtà. In questi giorni a Londra l’amministratore delegato della SAC, Nico Torrisi, ha stretto infatti importanti accordi con le compagnie aeree internazionali interessate allo scalo nella provincia iblea”.




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