Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G., IL CIRCOLO ”I DEMOCRATICI” PRENDE ATTO DELL’INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE SUL PATTO DI STABILITÀ

Barcellona P.G., 10/11/2012 - Il circolo P.D di Barcellona P.G., ”I Democratici ”, prende atto con disappunto dell’inerzia dell’amm.ne comunale in relazione alla declaratoria d’illegittimità costituzionale dell’applicazione del c.d. “ patto di stabilità” alle regioni a statuto speciale.
La responsabilità dell’amministrazione comunale appare ancora più grave alla luce dell’interrogazione del 05.10.12 proposta dai consiglieri comunali del P.D., Orazio Calamuneri e Lorenzo Gitto, con la quale si è sollecitato a provvedere in ordine all’applicazione della prefata sentenza della Corte Costituzionale n. 178 dell’11.07.12 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 37 comma 1, secondo periodo, del d.lgs. n. 118 /11.

L’esecuzione del provvedimento della Corte Costituzionale avrebbe evitato le sanzioni stabilite per lo sforamento del c.d. “patto di stabilità” per l’esercizio di bilancio 2012 che, nel caso del comune di Barcellona P.G., consistono in una riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato pari ad € 860.688,00, oltre le eventuali altre sanzioni erogande per lo stesso motivo.
Dispiace al Circolo P.D. “I Democratici” constatare che l’amministrazione, con una condotta più diligente, avrebbe potuto già scongiurare la sanzione de qua, così come ha già fatto il Comune di Messina.

E’ auspicio degli estensori del presente documento che per il prosieguo, considerato che nessuna amministrazione al mondo è depositaria di ogni scienza e di ogni verità, che l’esecutivo abbia l’umiltà e la responsabilità politica di collaborare e prendere nella giusta considerazione coloro i quali hanno la responsabilità politica di proposta nell’interesse della collettività.

Commenti