Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G., IL CIRCOLO ”I DEMOCRATICI” PRENDE ATTO DELL’INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE SUL PATTO DI STABILITÀ

Barcellona P.G., 10/11/2012 - Il circolo P.D di Barcellona P.G., ”I Democratici ”, prende atto con disappunto dell’inerzia dell’amm.ne comunale in relazione alla declaratoria d’illegittimità costituzionale dell’applicazione del c.d. “ patto di stabilità” alle regioni a statuto speciale.
La responsabilità dell’amministrazione comunale appare ancora più grave alla luce dell’interrogazione del 05.10.12 proposta dai consiglieri comunali del P.D., Orazio Calamuneri e Lorenzo Gitto, con la quale si è sollecitato a provvedere in ordine all’applicazione della prefata sentenza della Corte Costituzionale n. 178 dell’11.07.12 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 37 comma 1, secondo periodo, del d.lgs. n. 118 /11.

L’esecuzione del provvedimento della Corte Costituzionale avrebbe evitato le sanzioni stabilite per lo sforamento del c.d. “patto di stabilità” per l’esercizio di bilancio 2012 che, nel caso del comune di Barcellona P.G., consistono in una riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato pari ad € 860.688,00, oltre le eventuali altre sanzioni erogande per lo stesso motivo.
Dispiace al Circolo P.D. “I Democratici” constatare che l’amministrazione, con una condotta più diligente, avrebbe potuto già scongiurare la sanzione de qua, così come ha già fatto il Comune di Messina.

E’ auspicio degli estensori del presente documento che per il prosieguo, considerato che nessuna amministrazione al mondo è depositaria di ogni scienza e di ogni verità, che l’esecutivo abbia l’umiltà e la responsabilità politica di collaborare e prendere nella giusta considerazione coloro i quali hanno la responsabilità politica di proposta nell’interesse della collettività.

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