Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

CANNIZZARO E D’ANGELO LASCIANO F.N.S.

Castellammare del Golfo, 2 novembre 2012 - Fabio CANNIZZARO e Leonardo D’ANGELO rispettivamente, uno Vice Segretario
politico e Segretario provinciale di Messina di FNS e l’altro componente del C.C.
FNS e responsabile del partito per Trapani e provincia, qualche giorno fa, hanno
inviato al Segretario politico F.N.S., Giuseppe SCIANO’ le loro dimissioni dal partito
e dai sopraindicati incarichi.
CANNIZZARO e D’ANGELO in merito hanno dichiarato: “ L’esperienza politica e
culturale maturata con F.N.S. ha ispirato, negli anni, la nostra azione e presenza
politica. Con le dimissioni, oggi, intendiamo prendere le distanze da certi
orientamenti e/o prassi che rischiano di allontanare dalla tradizionale tensione
ideale che ispirava uomini ed energie politiche, sin dalla fondazione, del partito.
Tensione senza la quale i valori, i programmi e le idee restano solo poco più che pii
proponimenti.

Per questa semplice ragione abbiamo rassegnato le nostre dimissioni da F.N.S.
trovandoci, di fatto, in dissenso e critici rispetto a certi comportamenti esperiti nella pratica politica come anche nei nostri confronti.
Non è stato del resto casuale il nostro disimpegno nella campagna elettorale
intrapresa da F.N.S. e dalla sua dirigenza durante le recenti elezioni regionali. La
nostra decisione, del resto, ha ricevuto attestazioni partecipate di stima da amici e
simpatizzanti provenienti sia da F.N.S che da altre aree.

E’ pertanto nostra convinzione non dovere abbandonare l’impegno politico e
culturale ma proseguirlo, in coerenza, con quanto, in passato, detto, fatto e
professato intraprendendo una “NUOVA VIA” lavorando in tal senso nell’Istituto di
Cultura Politica per la Questione Siciliana –xQS.
Lo faremo seguendo, oggi come ieri, una visione sociale, progressiva, umanitaria,
socialista e siciliana capace di esprimere, in chiave politica, la convinzione che
esiste e persiste una specifica, originale QUESTIONE SICILIANA che è parimenti
QUESTIONE NAZIONALE e QUESTIONE SOCIALE, che può e deve essere portata,
in modo pacifico e democratico, a soluzione, attraverso un impegno concreto e
quotidiano nella LOTTA ALLA MAFIA, AL BISOGNO, ALLA POVERTA’ e anche
attraverso un attivo interessamento al reale RILANCIO ECONOMICO ed al
PROGRESSO e l’AVVENIRE del Popolo Siciliano”.

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