Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAPO D'ORLANDO. GALIPO' SOLLECITA LA PILIZIA DEI TOMBINI

Al Sig. Sindaco
Al Presidente del C.C.
Comune di Capo d’Orlando
Oggetto: interrogazione a risposta scritta pulizia tombini
Il sottoscritto Carmelo Galipò Consigliere comunale del gruppo Insieme per
Cambiare,
premesso che:
le poche, sporadiche e per la verità poco intense piogge degli ultimi mesi hanno
messo a nudo un sistema di raccolta delle acque piovane fragile ed inefficiente, che
sommato alla scarsa manutenzione e pulizia, provoca continui disagi ad ogni
minima pioggerellina, tanto da fare saltare molti tombini presenti in citta;
tombini come quello all’ingresso di via Piave, che non riuscendo a contenere
l’acqua piovana la riversano in strada, o a mare unitamente alle acque "nere",
creando disagi ad automobilisti e pedoni;
il lavoro di manutenzione e pulizia di tombini e caditoie, dovrebbe essere eseguito
a fine estate e ripetuto durante il periodo invernale;
non mi risulta che a tutt’oggi, tenuto conto dei casi verificatisi e per diretta presa visione sulle strade della nostra Città, sia stata avviata una pulizia ordinata e programmata del circuito di raccolta acque cittadino (proprio nelle scorse settimane il sottopassaggio di Pissi è stato come consuetudine scenario di allagamento tanto che è stato necessario inibirne il passaggio);
non vorremmo che al prossimo acquazzone, che di certo arriverà (e non c’è
bisogno di essere Nostradamus) è solo questione di tempo, ci ritrovassimo con gli
stessi problemi di sempre;

premesso quanto sopra e ritenuto che
nonostante l’attività di vigilanza e manutenzione, per le circostanze di cui sopra
spetti all’ Amministrazione Comunale, si potrebbe pensare di chiedere l’ausilio di
cittadini volenterosi, anche costituiti in associazione, che nei propri quartieri
potrebbero attraverso apposite convenzioni con l’Amministrazione, occuparsi della
pulizia e della salvaguardia di tutto il quartiere,
tutto ciò premesso e ritenuto, il sottoscritto interroga in Sig. Sindaco per sapere se:

esiste un piano programmato di interventi di manutenzione e pulizia del sistema di
raccolta acque a Capo d’Orlando;
è a conoscenza dello stato di incuranza in cui versano ad oggi tombini , caditoie e
sbocchi a mare in tutto il paese;
è intenzione della Sua Amministrazione attivare nel più brave tempo possibile e
prima del sopraggiungere di un inverno che fortunatamente tarda ad arrivare,
sistemazione e pulizia di quanto richiesto nel presente atto ispettivo;
è intenzione della Sua Amministrazione dialogare con i cittadini e/o associazioni
interessati e stipulare apposite convenzioni che ne disciplinino i rapporti.
Si richiede risposta scritta ed iscrizione all’ODG del prossimo Consiglio comunale.
Capo d’Orlando, lì 14/11/2012
Il Sottoscritto
Dott. Carmelo Galipò

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