Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CERRETI E LOMBARDO: “FINALMENTE RICEVUTO E LA SUA STRANA MAGGIORANZA SONO CAPITOLATI”

Messina 17/11/2012 - Si comunica, che alle ore 02.05 di questa mattina, dopo 16 ore di dibattito sulla manovra di bilancio previsionale 2012, la trattazione di appena 20 emendamenti e 84 interventi consecutivi del sottoscritto e del collega Pippo Lombardo, finalmente Ricevuto e la sua “strana composizione di maggioranza”, sono capitolati mettendo di canto l’arroganza e la scompostezza dei giorni scorsi, e lasciando spazio ad una ritrovata necessità di dialogo con le forze d’opposizione.

Pertanto, la seduta di Consiglio Provinciale è stata aggiornata a lunedì mattina alle ore 10.00, consentendo così, che tutti gli amministratori del territorio provinciale interessati possano parteciparvi, e non solo i pochi eletti amici di questa Amministrazione, definita “straordinaria” nella sua composizione dal Presidente Ricevuto, e che effettivamente condivisibile carattere di straordinarietà trova, da parte del sottoscritto, esclusivamente nel numero eccessivo e da guinness di assessori provinciali, che pongono “la Provincia Regionale di Messina come l’Ente Locale con più assessori d’Italia”.

La decisione del rinvio della seduta di bilancio è scaturita dopo una conferenza dei capigruppo, alla presenza del Presidente Ricevuto, ove i presentatori degli emendamenti e parte dell’opposizione, hanno spiegato le motivazioni che hanno costretto i consiglieri, non potendo dialogare costruttivamente con l’Amministrazione, a presentare gli oltre 3200 emendamenti, ovvero la necessità di potenziare le risorse per la manutenzione ordinaria e l’ammodernamento delle strade provinciale, la garanzia oltreché del finanziamento di € 2.500.000,00 per completare parte del 2° lotto dello scorrimento veloce Patti – S. Piero Patti sino all’altezza della frazione di Colla Maffone in Librizzi, dei fondi aggiuntivi necessari, circa € 400.000,00, per la realizzazione della bretella di collegamento tra la strada provinciale e la suddetta frazione, la propria volontà di destinare le risorse per la pulizia dei torrenti previste in bilancio previsionale direttamente nella gestione dei comuni del messinese, così da evitare lungaggini ed accavallamenti inutili di competenze tra gli enti che pongono in serio rischio l’incolumità dei cittadini, il potenziamento del corpo di Polizia Provinciale e l’opportunità di rivedere le metodologie di finanziamento delle 9 strutture scolastiche di istruzione secondaria da realizzarsi sul territorio provinciale messinese, tra le quali ricordiamo i casi più delicati rappresentati dalle strutture di Patti e S. Teresa di Riva che, per l’ennesima volta e dopo aver visto i bandi finire deserti per 3 volte consecutive, quest’Amministrazione tenterà di realizzare con la formula finanziaria del leasing in costruendo.

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti
Capo Gruppo M.L.I.

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