Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CERRETI: PURTROPPO ESISTE GIÀ 5 STELLE…. SENNÒ QUALCHE MESSINESE SAREBBE STATO VERAMENTE INNOVATIVO!

Messina 28/11/2012 - Spiace particolarmente che il rappresentante del Movimento civico Reset non ritenga opportuno partecipare ad un momento di confronto democratico con le varie associazioni e movimenti sorti nel messinese e che puntano a dare il loro apporto ideologico, programmatico e sostanziale nelle diverse e varie competizioni elettorali del 2013, anche se si comprendono le difficoltà e perplessità che la proposta di indire delle primarie di iniziativa popolare può provocare.
Opportuno chiarire, per l’appunto a seguito del comunicato stampa del rappresentante del suddetto Movimento Alessandro Tinaglia, che il sottoscritto ed il Movimento “Liberi Insieme” nascono alla Provincia Regionale di Messina e su tutto il territorio provinciale, dopo 36 mesi di vera e ferma opposizione al sistema politico che ha governato Messina e governa la sua Provincia, caratterizzandosi tra l’altro, come l’unica espressione popolare ed istituzionale che ha realmente avuto il coraggio, al contrario di chi ha saputo solo dialogare con i media senza mai realmente esporsi per il popolo messinese, di scontrarsi con il centrodestra e con chi ci ha governato, in tutte le sedi opportune, dalle piazze ai palazzi istituzionali, sino a giungere persino nelle aule giudiziarie del Tribunale Amministrativo o della Corte dei Conti.

Inoltre, nelle ultime competizioni elettorali regionali, il Movimento Liberi Insieme è stato libero di votare e preferire i propri candidati, fermo confermare, al cospetto di una rosa di candidati “rivoluzionari” dal personale punto di vista carenti e non convincenti, il proprio apporto in favore dell’on. Franco Rinaldi, persona perbene e con grande senso delle Istituzioni.
Si ricorda, che il sottoscritto Roberto Cerreti non è mai stato proposto per incarichi o consulenze dal vecchio sistema politico, ma si è sempre guadagnato i propri ruoli istituzionali sul campo e raccogliendo enorme consenso tra la gente, con la grande soddisfazione di essere stato protagonista di importanti battaglie sociali e politiche su problematiche di emergenza sanitaria, urbanistica, ambientali ed istituzionale, a differenza di chi magari oggi, rinnovato nello spirito e nella coscienza, si erge a riferimento sociale di virtù ed innocenza.

Si concorda invece, sulla necessità di evitare la riabilitazione di coloro che ci hanno governato e che oggi si nascondono dietro il paravento delle associazioni o di taluni movimenti civici, tentando di riappropriarsi della gestione della cosa pubblica, e mandando avanti e sostenendo candidature per le massime poltrone messinesi di loro “figliocci ed affini”!
Infine ribadiamo, la disponibilità nell’interesse del territorio, al dialogo con le espressioni sociali e politiche messinesi che, ovviamente, non si rivedono nella vecchia classe politica e dirigente che ha governato e massacrato Messina e la sua provincia.

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti
Capo Gruppo M.L.I.

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