Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

CIMINO (GRANDE SUD):" L'AUTONOMIA REGIONALE È RIMASTA INCOMPLETA" (NON SONO RIUSCITI A DARE L’INTERO BILANCIO AGLI ATO?)

Palermo , 19 Novembre 2012 - "Un sincero apprezzamento al presidente Crocetta che ieri in televisione ha dichiarato che si adopererà per fare approvare al più presto la legge sulla sburocratizzazione e la legge voto per l'abolizione del secondo comma dell'articolo 36 dello Statuto Siciliano. Lo ha detto Michele Cimino,capogruppo di Grande Sud all'Ars."Ho presentato io la legge voto,poi approvata all'unanimità dall'Assemblea Regionale, per sostituire l'art. 36, c. 2, dello Statuto Regionale con le seguenti parole: «Sono però riservate allo Stato le entrate dei monopoli, dei tabacchi e del lotto» ma purtroppo giace a Roma in attesa di essere approvata dal Parlamento. Questa legge sottrarrebbe allo Stato la riserva delle imposte di produzione.

Questa modifica legislativa - continua Cimino - comporterebbe l'aumento di gettito per le casse regionali nell'ordine di diversi miliardi di euro, considerando che tra le imposte di produzione vanno annoverate quelle versate dalle imprese che in Sicilia raffinano circa il 40 per cento degli oli minerali prodotti in Italia.
Avere in questa lotta alleato il presidente mi fa ben sperare di vincere e finalmente vedere aumentare le entrate regionali, senza elevare la pressione fiscale e senza chiedere maggiori risorse allo Stato.
E finalmente può essere anche smentita l'opinione diffusa che la Sicilia abbia goduto negli ultimi cinquant'anni di un'ampia autonomia fiscale che non ha saputo sfruttare adeguatamente.

Si tratta di un equivoco,conclude Cimino,in quanto l'autonomia finanziaria regionale è rimasta incompleta e mentre le regioni ordinarie, negli anni, hanno negoziato con lo Stato i trasferimenti ad esse spettanti, la Sicilia, in virtù del sistema risultante dal combinato disposto dell'art. 36 dello Statuto e delle norme di attuazione del 1965, ha ricevuto e riceve il gettito dei tributi erariali riscossi sul proprio territorio, ad eccezione delle entrate derivanti dalle imposte di produzione, dai tabacchi e dal lotto."

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