Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FAVARA: 72ENNE UCCIDE TITOLARE SALE GIOCHI PER UNA LITE

Si chiama Antonino Baio ed ha 72 anni, l'uomo che a Favara (Ag) ha ucciso Calogero Palumbo Piccionello, 67 anni, detto il 're delle slot machines', titolare di varie sale giochi, dislocate in provincia di Agrigento. L'omicida si trova ora in stato di fermo nella caserma dei carabinieridi Favara

Agrigento, 28/11/2012 - A Favara, in provincia di Agrigento, Antonino Baio, pensionato di 72 anni, titolare di una impresa edile, ha confessato l'omicidio di Calogero Palumbo Piccionello, 67 anni, titolare di varie sale giochi, dislocate in provincia di Agrigento. L'uomo è stato ucciso nel centro di Favara ed i Carabinieri avevano avviato fitte ricerche per scoprire l'autore del delitto. E' stato il 72enne ad accusarsi dell'omicidio: "L'ho ammazzarlo io", ha confessato il 72enne ai Carabinieri di Favara.

Le ragioni del grave gesto sarebbero da ricercare in debiti di gioco o in fatti di natura economica. Il pensionato 72enne avrebbe affrontato in strada il titolare delle case di gioco, al culmine di una lite, esplodendogli contro 5 colpi di pistola. L'arma del delitto è stata recuperata dai Carabinieri. Ora l'omicida è stato posto in stato di fermo presso la caserma dei Carabinieri di Favara in attesa delle disposizioni del magistrato.

Al sostituto procutarore della Repubblica Salvatore Vella, Baio avrebbe confessato di avere ucciso Calogero Palumbo Piccionello per ragioni di natura economica, al culmine della lite, sparandigli contro cinque colpi di pistola.

Antonio Baio è stato trasferito al carcere Petrusa di Agrigento. L'anziano, nel momento in cui s'e' presentato alla tenenza dell'Arma ha consegnato una busta contenente l'arma del delitto, un revolver cal. 38, e diverse cartucce dello stesso calibro.

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  3. Addio zio Lillo! Uomo umile e generoso!

    RispondiElimina
  4. Non c'è stata nessuna lite .Il vigliacco, perchè è da definirsi così una persona che spara alle spalle ,HA aspettato piccionello in strada è l'ha colpito prima di spalle ,poi in viso
    di piccionello resterà un bel ricordo.
    Dell'assassino solo disgusto ,uomo da niente

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.