Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIAMPILIERI: 2 PERSONE ARRESTATE PER FURTO DI RAME

Messina, 15 novembre 2012 - Nella mattinata di ieri, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa, i militari della Stazione Carabinieri di Giampilieri hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, traendo in arresto i fratelli COSTA Giovanni, nato a Messina, cl. 1980, e COSTA Piero, nato a Messina, cl. 1988, entrambi residenti a Messina e già noti alle Forze dell’Ordine, poiché ritenuti responsabili di furto.
L’attività d’indagine dei Carabinieri era scattata lo scorso mese di settembre 2012, quando il proprietario di una ditta edile, che stava effettuando dei lavori di costruzione di un centro di assistenza per anziani in una cittadina ionica della provincia, aveva denunciato ai Carabinieri il patito furto di circa 600 Kg di rame.
In particolare, dalle immediate indagini dei militari dell’Arma sono emersi importanti elementi di prova nei confronti dei germani COSTA Giovanni e COSTA Piero.
Nella circostanza, durante un controllo alla circolazione stradale, effettuato lo stesso giorno del furto, un’autovettura, che non si era fermata all’ALT imposto dai Carabinieri della Stazione di Giampilieri, veniva poi ritrovata abbandonata con all’interno circa 600 KG di rame.
Le successive verifiche permettevano di accertare che il veicolo era intestato al COSTA Giovanni ed il rame recuperato risultava poi essere quello asportato dal cantiere edile.

Dopo avere compendiato le risultanze investigative in una informativa di reato, i militari della Stazione Carabinieri di Giampilieri hanno avanzato alla locale Procura della Repubblica una richiesta per l’emissione di un provvedimento custodiale a carico dei citati COSTA Giovanni e COSTA Piero.
Il GIP del Tribunale di Messina, concordando pienamente con la richiesta avanzata dal Magistrato della locale Procura della Repubblica, ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei due germani, disponendo che i prevenuti fossero condotti presso il proprio domicilio, per ivi permanere in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. mandante.
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Nizza di Sicilia (ME); 47enne arrestato dai Carabinieri.
Nizza di Sicilia (ME); 15/11/2012 - Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Roccalumera, in esecuzione ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che concordava pienamente con risultanze investigative di quell’Arma, traevano in arresto CANANZI Giovanni, cl. 1965, nato e Messina, residente a Nizza di Sicilia (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di furto.
In particolare, i Carabinieri nel corso dell’attività investigativa hanno raccolto importanti elementi di prova sul conto del prevenuto, in ordine ad un furto in una abitazione consumato nel centro ionico nel corso dello scorso mese di agosto 2012.
CANANZI Giovanni, dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

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