Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LACCOTO (PD): STROKE UNIT, UN ALTRO OBIETTIVO DA OGGI OPERATIVO IN PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 15/11/2012 - Un altro obiettivo del piano di riordino della rete ospedaliera diventa oggi operativo – è questa la dichiarazione del riconfermato deputato brolese on. Giuseppe Laccoto che nel suo incarico di Presidente della Commissione Sanità si è particolarmente prodigato per migliorare l’offerta assistenziale delle realtà ospedaliere della provincia di Messina.
La notizia è l’attivazione della rete delle stroke units , strutture di area neurologica che dovranno gestire pazienti con deficit cerebrale focale acuto di natura ischemica o emorragica non di pertinenza neurochirurgica.

L’ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la prima causa d’invalidità, demenza e perdita dell’autosufficienza – continua l’on. Laccoto- e queste strutture oltre a garantire la collocazione in una struttura con servizio di emergenza, la presenza di un team multidisciplinare consentiranno una via d’accesso preferenziale alle strumentazioni di supporto diagnostico e terapeutico ( angiografia e/o risonanza magnetica) e radiologiche generali.
La stroke unit costituisce dunque il fulcro della catena assistenziale all’ictus cerebrale acuto che, alla luce del decreto che individua la rete operativa in Sicilia, può contare su 8 posti letto nel Presidio Ospedaliero Cutroni Zodda di Barcellona e 8 posti letto nel Presidio Ospedaliero Generale di S.Agata di Militello – dichiara soddisfatto Laccoto – che, come già assicurato dal Commissario dell’ASP di Messina, saranno attivati a stretto giro con l’impiego di nuove figure di personale specializzato quali medici, infermieri, fisioterapisti e logopedisti.

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