Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LACCOTO (PD): STROKE UNIT, UN ALTRO OBIETTIVO DA OGGI OPERATIVO IN PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 15/11/2012 - Un altro obiettivo del piano di riordino della rete ospedaliera diventa oggi operativo – è questa la dichiarazione del riconfermato deputato brolese on. Giuseppe Laccoto che nel suo incarico di Presidente della Commissione Sanità si è particolarmente prodigato per migliorare l’offerta assistenziale delle realtà ospedaliere della provincia di Messina.
La notizia è l’attivazione della rete delle stroke units , strutture di area neurologica che dovranno gestire pazienti con deficit cerebrale focale acuto di natura ischemica o emorragica non di pertinenza neurochirurgica.

L’ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la prima causa d’invalidità, demenza e perdita dell’autosufficienza – continua l’on. Laccoto- e queste strutture oltre a garantire la collocazione in una struttura con servizio di emergenza, la presenza di un team multidisciplinare consentiranno una via d’accesso preferenziale alle strumentazioni di supporto diagnostico e terapeutico ( angiografia e/o risonanza magnetica) e radiologiche generali.
La stroke unit costituisce dunque il fulcro della catena assistenziale all’ictus cerebrale acuto che, alla luce del decreto che individua la rete operativa in Sicilia, può contare su 8 posti letto nel Presidio Ospedaliero Cutroni Zodda di Barcellona e 8 posti letto nel Presidio Ospedaliero Generale di S.Agata di Militello – dichiara soddisfatto Laccoto – che, come già assicurato dal Commissario dell’ASP di Messina, saranno attivati a stretto giro con l’impiego di nuove figure di personale specializzato quali medici, infermieri, fisioterapisti e logopedisti.

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