Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LOTRONTO ANTONIO: RICHIESTA DI RETTIFICA

Messina, 10/11/2012 - Richiesta rettifica. In allegato quanto in oggetto. Vi richiedo comunque l'eliminazione dell'articolo anche in ragione delle motivazioni di fatto e di diritto che saranno oggetto della rettifica che vi appresterete ad effettuare e ciò al fine di attenuare gli effetti dannosi della notizia propalata in mancanza della doverosa attività prodromica di verifica della fondatezza.

Cordiali saluti,
Antonio Lotronto

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Testo:

Oggetto: Ricorso del 9.11.2012 spiegato dal Signor De Marco Mario avverso la candidatura alla carica di Presidente del Comitato Provinciale FIPAV di Messina presentata dal Signor Antonio Lotronto: controdeduzioni.

Il sottoscritto Signor Antonio Lotronto, ivi residente con le presenti controdeduzioni, evidenzia l’assoluta infondatezza, in fatto ed in diritto, dell’oggettivato ricorso che è stato proposto dal Signor De Marco Mario, candidato alla carica di Presidente del Comitato Provinciale.

In particolare il detto ricorso è destituito di fondamento:

1. In fatto, poichè tra Cube Curve s.r.l. ela Pallavolo Messina non esiste in atto un contratto di sponsorizzazione come può essere percepito per tabulas dai seguenti documenti che si allegano:

1.1. contratto di sponsorizzazione e abbinamento commerciale stipulato in data 3 agosto 2005, tra Cube Curve s.r.l. e l’A.S. Pallavolo Messina, per la sola stagione 2005 – 2006, l’unico sottoscritto.

1.2. La fattura n. 12/12 del 18 settembre 2012 emessa dall’ASD Pallavolo Messina nei confronti di Cube Curve s.r.l. con la seguente causale <>, a riprova del fatto che l’unico contratto esistente è quello sopra citato, riferito alla stagione 2005-2006.

2. In diritto, poiché, a parte l’assorbenza dell’insussistenza del fatto contestato, non è dato rinvenire, nemmeno in astratto, una correlazione tra il fatto contestato e la pretesa ineleggibilità asseritamente scaturente dall’art. 22, lett. g., dello Statuto Federale.

Può allora concludersi che il Signor De Marco Mario, candidato alla carica di Presidente del Comitato Provinciale ha provato a sperimentare la temeraria via dell’oggettivato ricorso, forse, nel (vano) tentativo di eliminare dalla competizione lo scrivente, l’unico che gli contende la carica in questione.

Sicchè, data la palese strumentalità del ricorso che, evidentemente, non è stato preceduto dalla doverosa istruttoria in fatto, anche presso l’A.S.D. Pallavolo Messina, e, comunque, nemmeno dall’attento esame della ratio della disciplina dell’ineleggibilità, si chiede l’archiviazione del ricorso e la trasmissione degli atti agli Organi competenti ai fini dell’instaurazione del procedimento disciplinare nei confronti del Signor De Marco Mario posto che sembra avere violato le più elementari regole di correttezza che devono essere ossequiate dagli affiliati in via generale; e, a maggior ragione, nella fase prodromica alle elezioni, ovviamente, tenendo conto del fatto che l’esposto, anche per le modalità temporali della relativa proposizione (due giorni prima dell’assemblea) sembra mirare a destabilizzare e/o turbare la competizione.




Messina, lì 10 novembre 2012 

Antonio Lotronto

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