Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MONOPOLI DI STATO: LA UIL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DICHIARA LO STATO DI AGITAZIONE

Agenzie Fiscali: la Uil Pubblica Amministrazione pone il problema della difesa e tutela del personale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato

15 novembre 2012 “La richiesta unitaria delle OO.SS. confederali, manifestata nel corso dell’audizione al Senato del 10 luglio u.s., intesa ad ottenere lo stralcio dal provvedimento sulla spending review delle disposizioni concernenti la soppressione dell’Agenzia Autonoma dei Monopoli di Stato e il passaggio delle relative funzioni e del personale alla nuova Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stata completamente disattesa dal Governo.” Lo afferma il Segretario Generale della Uil Pubblica Amministrazione Benedetto Attili, il quale continua: “Nonostante le iniziative delle Commissioni Finanze di Camera e Senato abbiano cercato di evidenziare tutte le incongruità dell’incorporazione dell’AAMS all’Agenzia delle Dogane e le conseguenti pesanti ricadute sul piano economico ed organizzativo per il personale, il Ministro Grilli si prepara comunque a pubblicare i decreti attuativi previsti dal decreto legge n. 95/2012 convertito in legge dalla L. 135/2012.”

“Come se ciò non bastasse”, continua Attili, “lo stesso Ministro annuncia al Parlamento, con la relazione illustrativa presentata alla fine di ottobre, l’istituzione, non prevista dalle disposizioni di legge e limitata al personale non dirigenziale di AAMS, di una non meglio precisata “…apposita sezione del ruolo della nuova Agenzia delle Dogane e dei Monopoli…”.
“La Uil Pubblica Amministrazione”, conclude il Segretario Generale, “ritiene privo di giustificazione, sia sul piano della sostanza che della norma giuridica, qualsivoglia trattamento differenziato del personale proveniente dall’ AAMS, che dovrà essere pienamente tutelato per quanto riguarda l’equiparazione del trattamento economico e le prospettive di carriera rispetto a quello dell’Agenzia incorporante. Se ciò dovesse avvenire tuteleremo i lavoratori in ogni sede e con ogni mezzo, non escludendo fin da ora azioni sindacali e legali.”

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