Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

PRC MESSINA "IL NOSTRO SISTEMA SANITARIO NAZIONALE POTREBBE NON ESSERE GARANTITO"‏

"Il nostro Sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantito se non si individuano nuove modalità di finanziamento". Lo dice Mario Monti....

Messina, 29 settembre 2012 - Strana affermazione da chi per "salvare" l'Italia si è fatto assicurare il futuro con un posto di senatore a vita...
uno "stipendio a vita" che poteva servire per "sopportare" i costi del SSN e i genere tutti i servizi di pubblica utilità! Strana affermazione di un tecnico che, a metà dell'opera (sua, e non nostra intesa i Cittadini italiani), ha dovuto chiamare altri tecnici (e altri stipendi) per la spending review! Se fosse stato efficiente, si doveva licenziare, per non aver adempiuto a quanto richiesto!
Strana affermazione da chi, è sostenuto da un parlamento che non ha saputo ridurre gli stipendi degli alti burocrati dello Stato, i più pagati del mondo! Strana affermazione da chi acquista cacciabombardieri ma riduce i posti letto! Ma i dati del Ministero della salute sono facili da interpretare:

nel 2006 erano in servizio 2,5 infermieri per ogni medico (contratto da dirigente), nel 2009 erano 2,2 infermieri per ogni medico, e siamo certi ...sono scesi ancora per arrivare nella nostra provincia ad un rapporto di 1 a 1 con la conseguente scarsa assistenza offerta ai pazienti, non per volontà ma impossibilità.

La ricetta è semplice, presidente del consiglio, non abbiamo bisogno di:
- una marea di dirigenti che poi non si assumono le responsabilità per cui sono pagati
- di direttori che acquistano arredi principeschi per abbellire le direzioni generali, quando poi mancano i disinfettanti
- e nemmeno di finanziamenti privati, finirebbero come quelli pubblici.

Il SSN oggi è garantito SOLO dalla buona volontà dei singoli e sani operatori che sanno perfettamente su cosa risparmiare ma non è quella la strada che volete percorrere, perchè per avvantaggiare le strutture private il Sistema sanitario pubblico non DEVE funzionare.

PRC Federazione di Messina

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