Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“PREMIO BUONE PRATICHE ANDREA ALESINI 2012”: MENZIONE SPECIALE PER L’ASP MESSINA

Messina, 23/11/2012 - Prestigioso riconoscimento per l’ASP Messina. Lo scorso 15 novembre l’Azienda Sanitaria Provinciale, nel corso di una cerimonia svoltasi a Roma nell’Auditorium del Ministero della Salute, è stata infatti insignita della “Menzione Speciale Presa in Carico” al Premio Alesini 2012 “Buone pratiche per l’umanizzazione delle cure”, promosso dal Tribunale per i Diritti del Malato – Cittadinanzattiva con il contributo di Farmindustria, per il “Progetto ADIR Messina: Le cure del domani per vivere oggi”, il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata Respiratoria per pazienti complessi curato dall’Home Care Respiratoria dell’ASP diretta dal dott. Rosario Contiguglia.
Al Premio, assegnato alle pratiche sanitarie di eccellenza presenti sul territorio nazionale, hanno partecipato 120 progetti da tutta Italia, selezionati da una giuria qualificata che ha proclamato tre vincitori e dieci menzionati speciali.

Tra questi ultimi, appunto, “Le cure del domani per vivere oggi” dell’ASP Messina. Al progetto ADIR avviato nel 2006, è stato attribuito tra l’altro il merito, come si legge nelle motivazioni di assegnazione della menzione, di mettere «l’innovazione tecnologica al servizio della persona, aprendosi alle opportunità della telemedicina», di «aver impostato il lavoro sulla multidisciplinarietà, coinvolgendo professionisti socio – sanitari e tecnici» e di offrire importanti opportunità «nella prevenzione delle acuzie e nella riduzione dei ricoveri – in termini numerici e di durata – in favore del miglioramento della qualità della vita».

Il Commissario Straordinario dell’ASP Messina, dott. Manlio Magistri, esprime grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dall’Azienda: «La menzione speciale, oltre a essere motivo di grande orgoglio, – afferma – rappresenta senz’altro un input importante che spinge l’ASP Messina a proseguire il suo impegno a favore di una maggiore qualità dei servizi di assistenza domiciliare ».

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