“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

STUDENTE DI ENNA GUADAGNA UN TESORETTO CON UNA APP PER CELLULARI

PALERMO, 19/11/2012 - Si chiama Andrea Giarrizzo, compirà 20 anni il prossimo 1 dicembre, è uno studente ennese della facoltà di informatica nell'ateneo catanese ed è per ora il creatore di app forse più noto al mondo: ha inventato un'applicazione gratuita per scarire sui cellulari e tablet, che utilizzano la piattaforma Android, i video da "You tube". Per questo suo programma ha anche vinto un premio di centomila dollari che la Samsung aveva messo in palio nel concorso "Smart app challenge 2012" piazzandosi nella fascia "Super apps". La sua applicazione è già stata scaricata un milione di volte in tutto il mondo: è prima negli Stati Uniti, in India e in Italia.

"Fin da piccolo - dice all'ANSA Giarrizzo, il cui nome di 'battaglia' è Sisilsoft - ho amato l'informatica applicandomi con passione alle nuove tecnologie che ho implementato personalmente anche al di là del percorso scolastico. L'anno scorso ho iniziato per gioco, stimolato dai mie professori di informatica, a programmare applicazioni per dispositivi Android inserendole nel Play Store e nel Samsung Apps, da lì ho capito che questa è la mia strada". Con questa applicazione il giovane studente dice di guadagnare circa 240 dollari al giorno grazie ai banner pubblicitari di Google nell'app.(ANSA)
..................
YouTube  filmato esplicativo
Il suo canale
L’applicazione su Google Play,
su Samsung Apps
su Opera Apps
 pagina su Facebook.

Commenti

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.