Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATTENTATO PANNITTERI: APPELLO A CROCETTA DAL DISTRETTO AGRUMICOLO

Argentati: “Troppo silenzio dalle istituzioni e dalla società civile per un atto così grave”CATANIA, 20 dicembre 2012 - Un appello al presidente della Regione, Rosario Crocetta, è rivolto dalla presidente del Distretto Agrumi di Sicilia, Federica Argentati,
in merito al gravissimo atto intimidatorio subito nei giorni scorsi da una delle più grosse aziende agrumicole della provincia di Catania, la Pannitteri di Belpasso, alla quale sono stati incendiati 6 autocarri destinati al trasporto della merce – agrumi della provincia etnea - in Italia e all’Estero.
Danno stimato oltre 400 mila euro. “Troppo silenzio – dice la Argentati – da parte delle istituzioni e della società civile intorno a questo ennesimo episodio di criminalità nei confronti di imprenditori del settore agricolo. Un enorme danno economico per l’azienda – fra le più organizzate ed evolute sul mercato – che il Distretto Agrumi di Sicilia, nelle more che la Giustizia faccia il proprio corso, vuole portare all’attenzione del Presidente Crocetta e di tutta la comunità siciliana per sottolineare la necessità di denuncia e di sostegno alle aziende che subiscono simili attentati. Al neo presidente Crocetta, certi della sua sensibilità, chiediamo di dare forza al concetto che tali “metodi” non possono più essere considerati “tipici” del nostro territorio. E che anzi di “tipico” in Sicilia vorremmo si fossero solo le nostre produzioni



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