Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: L'ABUSIVISMO NEL MIRINO DELLA POLIZIA, SEQUESTRATA ATTIVITA' COMMERCIALE

Barcellona Pozzo di Gotto , 07/12/2012 - Proseguono i controlli nel centro urbano di Barcellona Pozzo di Gotto nell’ambito delle attività di contrasto all’abusivismo e di invasione del suolo pubblico, in ossequio alle direttive del Procuratore della Repubblica di Barcellona P.G. Dott. Salvatore DE LUCA.
Nella mattinata del 5 dicembre u.s., gli agenti del locale commissariato, unitamente a personale della locale Polizia Municipale, hanno eseguito un’ispezione amministrativa presso un’attività commerciale per la vendita di prodotti ortofrutticoli in via San Giovanni Bosco-copertura Torrente Longano.

A seguito di tale controllo, si è avuto modo di accertare che il titolare, malgrado più volte sanzionato, continuava ad occupare abusivamente gli spazi pubblici. Nel corso della verifica si è avuto modo di riscontrare che lo stesso, al fine di effettuare l’attività di vendita dei prodotti ortofrutticoli, aveva installato, invadendo la sede stradale, quattro banchi espositori senza alcuna autorizzazione.
Si è provveduto pertanto a deferire all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, il titolare per il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico.

Sul posto è stato operato il sequestro preventivo delle strutture abusivamente installate e sono stati elevati verbali di accertate violazioni amministrative ai sensi sia del Codice della Strada che della Legge Regionale sul commercio.

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