Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO, OLIVERI E NASO: GIOVANI AMMINISTRATORI IN VISITA AL PARLAMENTO EUROPEO

Si tratta dei consiglieri Amadore, Lembo, Miraglia e Scordino che hanno visto da vicino il funzionamento delle istituzioni europee
Bruxelles, 7 Dic. 2012 – Un gruppo di giovani amministratori locali della provincia di Messina ha concluso ieri una due giorni di visita al Parlamento europeo, ospiti dell’europarlamentare del PdL/Ppe, Giovanni La Via. Si tratta di Vincenzo Amadore, capogruppo di opposizione a Galati Mamertino, Cono Scordino, consigliere comunale di maggioranza a Naso, Sergio Lembo che ad Oliveri siede nel consiglio comunale e, infine, di Giuseppe Miraglia, consigliere di opposizione a Brolo.
Durante la visita a Bruxelles, i giovani amministratori hanno potuto toccare con mano il funzionamento della macchina istituzionale europea, approfondendo – a colloquio con l’On. La Via- le tematiche legate ai fondi europei destinati allo sviluppo dei territori locali. Si è trattata di un’esperienza molto formativa e costruttiva, così come sottolineano i quattro, e volta a rafforzare la partnership con i rappresentanti politici al Parlamento europeo, per poter capire al meglio le potenzialità delle risorse europee.

Dalla compisizione del bilancio europeo, di cui La Via è relatore, alla riforma della Politica Agricola Comune, sono stati tanti gli argomenti di interesse affrontati a colloquio con l’eurodeputato. Adesso toccherà a Scordino, Miraglia, Lembo e Amadore fare tesoro dell’esperienza maturata a Bruxelles e tradurla in azioni concrete per i propri territori. Da parte di La Via, massima disponibilità al dialogo e apprezzamenti per l’attività politica e amministrativa che i giovani svolgono nei propri comuni di riferimento.

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