Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CAPO D’ORLANDO: CLASSIFICA DI UNA STRUTTURA RICETTIVA

Messina, 3 dicembre 2012 – L’8° Ufficio dirigenziale “Area Metropolitana, Pianificazione strategica e Turismo”, U.O.C. “Strutture ricettive” della Provincia regionale, con determinazione dirigenziale n. 189 del 20 novembre 2012, ha proceduto a classificare nella categoria unica “una stella”, la struttura ricettiva tipologia “case e appartamenti per vacanze”, denominata “Le tartarughine cav”, sita nel Comune di Capo d’Orlando.
La classifica avrà validità fino al 31 dicembre 2016.
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L’Ufficio dirigenziale “Ambiente e Politiche energetiche” della Provincia regionale, con determinazione n. 90 del 22 ottobre 2012, ha revocato la determinazione dirigenziale n. 68 del 31 luglio 2012 con la quale erano stati approvati gli atti relativi alla procedura di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dell’appalto di servizio relativo al telerilevamento da satellite ed aereo di un’area marino-costiera, ricadente in ambito provinciale, al fine di valutare lo stato di qualità delle acque e l’andamento della linea di costa.
E’ stato disposto, inoltre, il contestuale disimpegno delle risorse finanziarie pari a duecentocinquemila euro oltre I.V.A.

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