“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FORMAZIONE & REPORT: COMITATI MATTEO RENZI MESSINA: “AZZERARE TUTTI I PROGETTI IN ITINERE”

Messina, 10/12/2012 - I Comitati “Adesso! per Matteo Renzi”della Provincia di Messina, che già nelle settimane scorse, avevano pubblicamente e con forza chiesto al Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, che il “pianeta formazione” siciliano venisse completamente azzerato, nelle logiche, nei modi, nelle pratiche gestionali e nei metodi di finanziamento, nell’esprimere piena soddisfazione e sostegno per le iniziative di rigore annunciate dal Presidente Crocetta, all’indomani della messa in onda dell’inchiesta giornalistica della trasmissione “Report”, sulla gestione della formazione professionale in Sicilia, ribadiscono che, oggi più che mai, è necessario azzerare e rivalutare tutti i progetti di formazione in itinere, riprogettandoli per collegarli con le reali possibilità occupazionali che la vocazione del territorio siciliano presenta: più turismo, new economy e sviluppo sostenibile, e rilanciano la proposta di istituire una Authority regionale del tutto indipendente dalla politica, che vigili e controlli su tutta la filiera dell'impiego dei fondi FES - FESR che vengono impiegati per pagare il pianeta formazione: dalla progettazione con i relativi obiettivi perseguiti, alla pianificazione del reale bisogno dei corsi, alla natura degli enti di formazione e delle loro eventuali relazioni con ambienti politici o sindacali, all'esecuzione dei corsi, ed alla reale immissione lavorativa di coloro i quali vengono formati nei corsi.

Ogni passaggio deve essere tracciabile, chiaro ed immediatamente rendicontabile. Si parla di denaro pubblico, e non di risorse private. Se non è utile spenderlo, o se utile solo in logiche di favoritismo e clientela, è bene bloccarlo e destinarlo verso progetti più proficui.

Tutte le assunzioni che vengono eseguite per il personale docente ed amministrativo degli enti di formazione siano basate esclusivamente su bandi pubblici, con selezioni aperte e accessibili da chiunque, sulla base dell'unico criterio del merito, della capacità e del concorso pubblico.
La politica regionale deve stare il più lontano possibile dai fondi della formazione, per evitare che si ripresentino occasioni di saccheggio delle risorse per incrementare solo fortune elettorali.
Perché un “margine di consenso” lo si può fare con una buona politica, senza per questo dovere cercare i voti “sulla luna”. Questa è una cosa “normale”.
I Comitati “Adesso!”della Provincia di Messina
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“La formazione professionale è un settore da riformare radicalmente, affinchè diventi uno strumento efficiente al servizio del mercato del lavoro e delle piccole e medie imprese. Ecco perché condivido e sostengo la linea di rigore ed efficienza introdotta dal presidente Crocetta. Si agisca con tutta la severità possibile, non si guardi in faccia nessuno e si ponga fine ad una gestione dissennata, spesso caratterizzata da illegalità e compromissioni politiche. Le risorse della formazione devono essere utilizzate per far incontrare il mercato della domanda con quello dell’offerta di lavoro e per investire sull’innovazione e sullo sviluppo”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

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