Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IANNIELLO: "UN DEFIBRILLATORE NON E' UN FATTO DI MODA MA UN SALVAVITA"

Ai microfoni di CanaleSicilia, il dott. Raffaele Ianniello, fondatore del Comitato spontaneo di cittadini di recente costituitosi a Gioiosa Marea per sensibilizzare la comunità affinchè anche Gioiosa sia dotata di defibrillatori, indispensabili spesso per salvare vite umane. A tal proposito il Comitato ha organizzato un incontro dal titolo “Arresto cardiaco e defibrillazione” che si terrà il 21 dicembre 2012 alle 19.30 nei locali del circolo Roma di Gioiosa Marea. Relatore sarà il dott. Vincenzo Mobilia, già primario di anestesia e rianimazione dell’Ospedale di Patti

Gioiosa Marea, 08/12/2012 - "La mancanza di defibrillatori presso i presidi sanitari e istituzionali è sempre una grave carenza - afferma il dott. Raffaele Ianniello, per anni responsabile scientifico e sindacale nel settore della ricerca farmaceutica in Italia - perchè significa rinunciare a salvare vite umane solo per indolenza. Per tale motivo, dopo anni di interessamento e pressioni si è fatto il possibile per costituire ed avviare un Comitato capace di mobilitare la comunità gioiosana per la risoluzione del problema, col contributo e la partecipazione di molti".

Così è sorto il Comitato che da alcune settimane ha sssunto una sua fisionomia ben definita e si accinge a coronare un'azione di civiltà. Coordinatore del comitato è stato nominato il dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti.

"Il problema dell’emergenza sanitaria a Gioiosa Marea - prosgue il dott. Ianniello - può dirsi drammatico se si considera la condizione in cui spesso viene a trovarsi la città a causa delle annose, frequenti interruzioni della 'strada' statale SS113, che la isolano dalle strutture ospedaliere esistenti in zona anche per mesi e addirittura per anni, come già accaduto nei mesi scorsi".
"Le strutture sanitarie d’urgenza in loco sono inadeguate e spesso un defibrillatore può essere indispensabile per salvare vite umane. Una grave carenza che il Comitato si prefigge di risolvere con l'apporto e la collaborazione fattiva di tutti. E per questo ringraziamo sin d'ora chi volesse aggiungersi a noi e mettere a disposizione le proprie risorse, non necessariamente economiche".

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