Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

IANNIELLO: "UN DEFIBRILLATORE NON E' UN FATTO DI MODA MA UN SALVAVITA"

Ai microfoni di CanaleSicilia, il dott. Raffaele Ianniello, fondatore del Comitato spontaneo di cittadini di recente costituitosi a Gioiosa Marea per sensibilizzare la comunità affinchè anche Gioiosa sia dotata di defibrillatori, indispensabili spesso per salvare vite umane. A tal proposito il Comitato ha organizzato un incontro dal titolo “Arresto cardiaco e defibrillazione” che si terrà il 21 dicembre 2012 alle 19.30 nei locali del circolo Roma di Gioiosa Marea. Relatore sarà il dott. Vincenzo Mobilia, già primario di anestesia e rianimazione dell’Ospedale di Patti

Gioiosa Marea, 08/12/2012 - "La mancanza di defibrillatori presso i presidi sanitari e istituzionali è sempre una grave carenza - afferma il dott. Raffaele Ianniello, per anni responsabile scientifico e sindacale nel settore della ricerca farmaceutica in Italia - perchè significa rinunciare a salvare vite umane solo per indolenza. Per tale motivo, dopo anni di interessamento e pressioni si è fatto il possibile per costituire ed avviare un Comitato capace di mobilitare la comunità gioiosana per la risoluzione del problema, col contributo e la partecipazione di molti".

Così è sorto il Comitato che da alcune settimane ha sssunto una sua fisionomia ben definita e si accinge a coronare un'azione di civiltà. Coordinatore del comitato è stato nominato il dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti.

"Il problema dell’emergenza sanitaria a Gioiosa Marea - prosgue il dott. Ianniello - può dirsi drammatico se si considera la condizione in cui spesso viene a trovarsi la città a causa delle annose, frequenti interruzioni della 'strada' statale SS113, che la isolano dalle strutture ospedaliere esistenti in zona anche per mesi e addirittura per anni, come già accaduto nei mesi scorsi".
"Le strutture sanitarie d’urgenza in loco sono inadeguate e spesso un defibrillatore può essere indispensabile per salvare vite umane. Una grave carenza che il Comitato si prefigge di risolvere con l'apporto e la collaborazione fattiva di tutti. E per questo ringraziamo sin d'ora chi volesse aggiungersi a noi e mettere a disposizione le proprie risorse, non necessariamente economiche".

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