Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“LIBERI INSIEME”, APRE LA SEGRETERIA PROVINCIALE A PATTI

Messina, 8 dicembre 2012 - Si comunica con grande soddisfazione, che questa sera alla presenza degli onorevoli Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, a Patti in via Verdi n. 7 è stata inaugurata la nuova segreteria provinciale del Movimento “Liberi Insieme”.
L’incontro inaugurale, partecipato dai diversi rappresentanti del Movimento dei comuni messinesi, è stato aperto dall’intervento del sottoscritto Consigliere Provinciale e Capogruppo di “Liberi Insieme” Roberto Cerreti, che ha tenuto a precisare le motivazioni della nascita e dell’espansione del Movimento Politico, costituito e basato sugli insegnamenti di Don Luigi Sturzo, che spesso vengono utilizzati e ricordati nei momenti elettorali, per poi non essere osservati durante lo svolgimento dei propri compiti istituzionali.

"Troppe volte in questi anni abbiamo dovuto tacere al cospetto dei tanti torti subiti dalla nostra provincia e dalla nostra gente, ingabbiati in logiche di politiche calate da Roma o da Palermo, che violentavano noi e le nostre coscienze".
L’iniziativa è stata accolta con un plauso da parte dell’on. Genovese che ha voluto sottolineare la necessità di un cambio di marcia repentino rispetto alle antiche logiche che hanno contraddistinto la politica messinese degli ultimi 20 anni, dando spazio ad una nuova generazione politica che sappia trovare le giuste soluzioni per un territorio bisognoso di dotarsi di una classe dirigente competente e leale con la propria gente.

L’on. Rinaldi ha invece posto l’accento sulle vicende regionali e sull’importanza del ruolo che la nostra Regione riveste per tentare di risollevare le sorti della città di Messina e del suo hinterland, sottolineando la necessità di rendere tutti gli operatori della politica realmente promotori a tutti i livelli di un interlocuzione con le Istituzioni seria per il bene della popolazione messinese.


Infine i vertici di “Liberi Insieme” nel mostrare il proprio apprezzamento per la presenza e le parole della deputazione intervenuta, hanno confermato la propria volontà di scendere in campo da protagonisti per le prossime competizioni elettorali provinciali e comunali di Messina, convinti che ancora vi sia vera speranza per un risanamento e rilancio delle economie dei massimi enti del territorio messinese.

Roberto Cerreti

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