Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MESSINA. SCIOPERO 6 DICEMBRE, LA FIOM CGIL INCONTRA CROCETTA

Messina, 2 dic 2012) - La FIOM CGIL di Messina ha indetto per lunedì 3 dicembre una conferenza stampa per illustrare le motivazioni che sono alla base dello sciopero dei metalmeccanici indetto per il 6 dicembre alla quale sarà presente il segretario generale provinciale Enzo Sgrò.
I motivi sono di carattere contrattuale (sostegno alla piattaforma di rinnovo del Contratto nazionale) ma anche di ordine più generale, per richiedere interventi capaci di affrontare i nodi della grave crisi in corso e dare immediate risposte a quanti hanno perso il lavoro o non riescono ad avere una prima occupazione.
Oltre ad una preannunciata buona partecipazione allo sciopero, sono previsti alcuni pullman per raggiungere Palermo dove si terrà la manifestazione regionale per la Sicilia.

Nella stessa giornata una delegazione sindacale sarà ricevuta dal presidente della Regione Sicilia Crocetta, a cui saranno evidenziate le vertenze più importanti delle province siciliane e che, per quanto riguarda Messina, sono quelle della cantieristica navale, delle acciaierie, delle piccole e medie imprese metalmeccaniche dell’area di sviluppo industriale, ma anche la situazione dei lavoratori assistiti dagli ammortizzatori sociali ormai in via di esaurimento.

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