Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, INAUGURATO IL SENTIERO NATURALISTICO DEL CAPO

Milazzo, 08/12/2012 - E’ diventato realtà il sentiero naturalistico che si estende dalla riviera di le-vante a quella di ponente in Contrada Baronia, nei terreni della Fondazione Barone Lucifero di S. Nicolò di Capo Milazzo. Questa mattina nei locali della Fondazione si è svolta la cerimonia di pre-sentazione dell’iniziativa, alla presenza del presidente, Enzo Russo, del sindaco, Carmelo Pino e dei dirigenti dell'Ufficio Provinciale Azienda Foreste Demaniali, Giuseppe Aveni e Giovanni Cavallaro.

Il sentiero è stato realizzato grazie ad un progetto dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali di Messina che ha ottenuto un finanziamento comunitario di 200 mila euro nell’ambito della misura 227 PSR Sicilia 2007/2013. A spiegare l’iter progettuale è stato l’architetto Aveni, per diversi anni presidente del Cda della Fondazione Lucifero- “Con il percorso naturalistico abbiamo voluto avviare un processo di rinaturalizzazione di Capo Milazzo – ha dichiarato l’architetto Giuseppe Aveni -. La città di Milazzo si avvale di un bene antropologico di valenza internazionale, unico in tutto il bacino del Mediterraneo.

Nei sentieri recuperati, facilmente accessibili anche a soggetti diversamente abili, sono stati realizzati steccati, aree di sosta e ristoro dotate di panche e tavoli in legno, costruiti con materiale recuperato in situ e tabelle con le indicazioni di percorso. Nel sentiero naturalistico di Ponente, compreso tra la Baia di S. Antonio e Contrada Paradiso di fronte il Faro, si possono ammi-rare, in particolare, ulivi secolari, rocce bianche contrapposte ad un mare azzurrissimo, stratifica-zioni geologiche e conchiglie fossili, oltre a viottoli che conducono a luoghi come la Piscina di Venere. Per la fruizione del percorso di levante, invece, si accede attraverso i cancelli della Fondazione Lucifero ed è possibile percorrere, a piedi, il sentiero della Baronia, dove tra gli ulivi secolari ed i vigneti del “Mamertino” si può scorgere la bellezza selvaggia di Punta Mazza, con annessa spiaggetta di Renella. Considerazioni condivise anche dal dirigente Cavallaro.

In precedenza dopo i saluti del neo presidente della “Lucifero” Enzo Russo, è stato il sindaco Car-melo Pino a plaudire all’iniziativa. “Da sindaco nel 1996 abbiamo gettato le basi per il rilancio della Fondazione che rischiava lo scioglimento – ha detto Pino – oggi a distanza di tanti anni si sono get-tate le basi per gestire nel migliore dei modi un territorio di impareggiabile fascino e quindi mi au-guro che questo sentiero rappresenti una opportunità per i nostri concittadini ma per l’intero com-prensorio ed oltre perché questo polmone verde di Capo Milazzo ci viene invidiato a livello regionale e oltre- Il Comune segue con attenzione le vicende della Fondazione e auspica che le attività portate avanti assicurino un adeguato ritorno in termini di immagine ma anche di produttività”.

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