Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO. PINO: “D’AMORE E NASTASI ENTRAMBI NON SONO RIUSCITI MAI AD INCIDERE SULLA COLLETTIVITÀ”

Milazzo, 13/12/2012 - Il sindaco Carmelo Pino, con riferimento alle dimissioni degli assessori Massimo D’Amore e Gianfranco Nastasi ha rilasciato la seguente dichiara-zione:
“Con le loro dimissioni gli assessori D’Amore e Nastasi hanno formalizzato un disimpegno che a-vevo registrato da tempo. Infatti pur destinatari di deleghe importanti come i Servizi sociali, il commercio ed il turismo, entrambi non sono riusciti mai ad incidere sulla collettività, limitandosi solo a dichiarazioni di intenti e talvolta frasi ad effetto, sicuramente improduttive. Poi si sono trincerati dietro l’alibi delle difficoltà economiche e del dissesto, per allontanarsi dalla gestione ammi-nistrativa, partecipando sporadicamente anche alle riunioni di giunta. E’ facile motivare i propri li-miti amministrativi con la mancanza di collaborazione da parte di chi invece sin dal primo giorno dell’insediamento ha dato ampia fiducia e libertà di azione ai propri assessori.
E’ chiaro che quando la situazione è particolarmente complessa e delicata a causa di pesanti eredità ricevute, quando in bilancio non ci sono soldi tant’è che si è arrivati al dissesto, occorre muoversi in modo diverso, con una progettualità che non implichi spese. Non cercando lo scontro a tutti i costi con gli uffici comunali come accaduto nel caso dell’assessore D’Amore o criticando altri miei col-laboratori che per spirito di servizio e interesse per la città, si stanno impegnando a titolo gratuito, in iniziative produttive. Non può essere questo lo spirito di leale collaborazione da parte dei compo-nenti della mia giunta. Guardiamo comunque avanti confidando nella responsabilità di quanti hanno a cuore le sorti della nostra città”.

Commenti

  1. Quando la barca affonda ....si salvi chi può !!!
    Speriamo che una volta fatta affondare ... ci sia chi debba pagare i danni ai cittadini e che non siano sempre questi ultimi a rimetterci...

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