“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NEBRODI: 32ENNE RESPONSABILE DI VIOLENZA SESSUALE SU DI UNA MINORENNE ARRESTATO

Sant’Agata di Militello, (ME), 18 dicembre 2012 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno arrestato un 32enne, residente in un Comune del comprensorio nebroideo, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Patti (ME) su richiesta della locale Procura della Repubblica,
che ha concordato con le risultanze investigative emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri, in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale su minorenne.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di accertare che il citato 32enne, nel mese di ottobre 2012, si era reso responsabile di violenza sessuale, abusando sessualmente di una ragazza minorenne del comprensorio.
Il GIP del Tribunale di Patti, come detto, condividendo la richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, ha emesso nei confronti del 32enne un provvedimento cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari.
Nel pomeriggio di ieri, pertanto, dopo le formalità di rito, il citato 32enne è stato tradotto presso la propria abitazione dove rimarrà in regime di detenzione domiciliare.

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