Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NEBRODI: 32ENNE RESPONSABILE DI VIOLENZA SESSUALE SU DI UNA MINORENNE ARRESTATO

Sant’Agata di Militello, (ME), 18 dicembre 2012 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno arrestato un 32enne, residente in un Comune del comprensorio nebroideo, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Patti (ME) su richiesta della locale Procura della Repubblica,
che ha concordato con le risultanze investigative emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri, in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale su minorenne.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di accertare che il citato 32enne, nel mese di ottobre 2012, si era reso responsabile di violenza sessuale, abusando sessualmente di una ragazza minorenne del comprensorio.
Il GIP del Tribunale di Patti, come detto, condividendo la richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, ha emesso nei confronti del 32enne un provvedimento cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari.
Nel pomeriggio di ieri, pertanto, dopo le formalità di rito, il citato 32enne è stato tradotto presso la propria abitazione dove rimarrà in regime di detenzione domiciliare.

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