Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

PALLAVOLO MESSINA, QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA

Messina, 15/12/2012 - Quinta vittoria consecutiva per la Pallavolo Messina, che riesce ad espugnare anche il parquet di Monterotondo e acciuffa il secondo posto in classifica in attesa del big-match tra Casandrino e Castellana. Nel Lazio i giallorossi devono ricorre al tie break per avere la meglio sugli avversari, al termine di una partita divertente e combattuta.

L'inizio di gara è di marca romana. La banda di Alessandro Spanakis inizia con il piglio giusto, vogliosa di cancellare la scottante doppia sconfitta esterna e di mantenere l'imbattibilità casalinga. L'attacco gira a meraviglia e il muro di Martinoia segna l'emblematico primo parziale: 8-3. Messina continua a giocare con serenità nonostante il divario si ampli sempre più, ma è Monterotondo che conquista il set (25-16). La musica rispetto al passato è cambiata, lo dimostra la grande reazione della truppa allenata da Gianpietro Rigano. Nel secondo set i peloritani rientrano in campo aggressivi, decisi a pareggiare i conti. Quartarone dirige magistralmente il gioco e gli avanti siciliani cominciano a martellare seriamente. Monterotondo sbaglia poco ma l'equilibrio che la prima parte del gioco vive viene interrotto dal pesante break piazzato dopo il secondo parziale: dal 16-15 al 25-18, firmato dai muri di Testagrossa e dalle schiacciate di Cannistrà e Boscaini.
Il match è apertissimo e le squadre continuano a sfidarsi senza timori. La Pallavolo Messina, un passo alla volta, sfrutta i piccoli errori degli antagonisti e torna in panchina a metà del terzo set con un +7 di vantaggio. Monterotondo accenna una rimonta ma gli ospiti mettono la testa avanti (19-25). Il quarto set è probabilmente quello spettacolare. Messina cerca di fare propria l'intera posta in palio, ovviamente i laziali non ci stanno. L'equilibrio la fa da padrone e si va così ai vantaggi. I peloritani sprecano due match ball, alla terza palla match, invece, Monterotondo guadagna il tie break (30-28). Messina piazza un break pesantissimo a metà set, grazie al quale rosicchia un fondamentale vantaggio di cinque punti (dal 5-4 al 10-5). Rigano carica a dovere i suoi, che sono concentratissimi e portano a casa due punti preziosi (15-9). Monterotondo, invece, subisce la prima sconfitta interna della stagione.

In classifica, come detto, Messina si trova adesso al secondo posto a pari merito con Castellana, che deve ancora giocare in trasferta il big-match di giornata contro la capolista Casandrino. “Siamo molto felici per quest'ulteriore grande risultato conquistato - è il commento del tecnico Gianpietro Rigano -. Abbiamo avuto la meglio su di una formazione molto competitiva, tra le candidate alla vittoria del girone. In certe fasi siamo stati assolutamente spettacoli, capaci di soffrire e di continuare a proporre il nostro gioco anche quando ci siamo trovati sotto. In alcuni momenti abbiamo avuto la sensazione di potere vincere prima la gara, ma siamo comunque molto soddisfatti”.

MONTEROTONDO PALLAVOLO - PALLAVOLO MESSINA 2-3
(25-16 / 18-25 / 19-25 / 30-28 / 9-15)

MONTEROTONDO PALLAVOLO: Del Mastro 15, Sablone, Martinoia 10, Cecchini, Spanakis, Mignogna, Hoxha, Rossi 15, Mandolini 1, Armeti (L), J. Czkiel 6, Di Manno 19, B. Czkiel 6. A. Spanakis
PALLAVOLO MESSINA: Cannistrà 22, Porcello 9, Maccarone, M. D'Andrea, N. D'Andrea, Boscaini 21, Messana (L), Quartarone 5, Alaimo, Saglimbene 14, Testagrossa 11. All. G. Rigano
Arbitri: Lorenzo Mattei e Rocco Brancati
L’ufficio stampa

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