Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRIMARIE NEL CENTRODESTRA, BISIGNANO SCRIVE AD ALFANO

Messina, 7 dicembre 2012 - Michele Bisignano, sempre in qualità di cittadino-elettore, comunica di avere inviato per e-mail la lettera aperta dei giorni scorsi, sulla necessità di indire le primarie nel centrodestra, al segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano,
La decisione di mettere Alfano a conoscenza del documento nasce dalla decisione di queste ultime ore, da parte di Silvio Berlusconi, di ricandidarsi a premier alle prossime politiche che, secondo Bisignano, “può fare esultare i vari pretoriani e amazzoni e vanifica il progetto politico di ampio respiro della costituzione nel nostro Paese di un rassemblement ispirato al Popolarismo europeo”.
“Quello delle primarie – afferma Bisignano – è uno strumento indispensabile di democrazia partecipata anche per la scelta dei candidati al Parlamento nazionale e ai Consigli regionali dato che si sta facendo di tutto per impedire la modifica della legge elettorale”.

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