Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PSI: “A PIÙ DI UN ANNO DALL’ALLUVIONE CHE COLPÌ BARCELLONA P.G. NON SI HA NOTIZIA DEI FONDI PER IL RIPRISTINO DELLE ZONE COLPITE”

Barcellona P.G., 10/12/2012 - “A più di un anno ormai, dall’alluvione che colpì Barcellona, non si ha notizia dei fondi necessari per il ripristino delle zone colpite”: a dichiararlo è l’ing. Amedeo Gitto, segretario del Psi di Barcellona. Secondo l’esponente socialista “è tempo di porre fine al dannoso balletto di competenze messo in scena dalla Regione siciliana e dal Governo nazionale, relativo al reperimento dei fondi. Infatti - secondo Gitto – la Regione, da un lato, ha affermato che non è in grado di far fronte all’emergenza attingendo a fondi del proprio Bilancio, e che quindi, bisogna ricorrere al finanziamento dell’Ordinanza attraverso l’utilizzo del Fondo Nazionale di Protezione Civile; il Governo nazionale, dall’altro, sembra fare ‘orecchie da mercante’. 
Per questo – conclude il responsabile del Psi della città del Longano – c’è bisogno di un fronte comune a Barcellona, tra Giunta e Consiglio comunale, senza inutili, in questo caso, distinzioni di schieramento, per imporre alle istituzioni nazionali e regionali di dare risposte, senza ulteriori ritardi che continuano a colpire i cittadini , le imprese , lavoratori e anche il territorio della città, già provato dagli eventi calamitosi, che necessita urgentemente la messa in sicurezza mediante interventi strutturali e di collegamento della viabilità interrotta.

Il segretario
Amedeo Gitto

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