Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RIFIUTI SICILIA: FATELO DA VOI, PERCHE' NOI NON CI SIAMO RIUSCITI

13/12/2012 - La battuta è di Guido Clericetti, il famoso umorista dell'omino con l'occhio a croce. Se il decentramento da un lato consentirebbe di tornare alle epoche dello 'spazzino comunale', figura romantica e suggestiva, dall'altro lato denuncia come in sede centrale, dall'IMU all'Irpef, dalla spazzatura alle tasse, i governi hanno deposto le armi e rinunciato allo 'stato unitario', ad una legge riconoscibile. Tuttavia, se servisse solo a chiudere gli Ato, sarebbe comunque una soluzione accettabile perchè necessaria
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CATANIA, 13 DIC - "Depositeremo entro questo mese una richiesta per portare la competenza del servizio di raccolta rifiuti ai sindaci. La fine degli Ato deve essere definitiva ma possiamo farlo solo poco a poco''. Lo annuncia l'assessore regionale ai Rifiuti, Nicolo' Marino. ''C'e' un problema serissimo legato alle discariche - aggiunge - dobbiamo adeguarci a quello che dice l'Ue. Siamo indietro sulla differenziata e cosi' non puo' andare. Il quadro e' drammatico e dobbiamo intervenire entro l'anno". (Ansa)

Commenti

  1. Il ritorno allo spazino comunale(adesso maccanizato preferibilmente) non e' una deposizione delle armi ma cancellazione di altri posti di mala amministrazione per i clienti politici!
    In Europa per la cosa publica si applica il principio di sussidiarita:i problemi vanno risolti al piu basso livello possibile.
    Credo che i comuni sappiano e possano risolvere il problema della raccolta rifiuti,le discariche debbono essere gestite a livello regionale.

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  2. Condivido: i problemi vanno risolti quanto più sul nascere. Che i Comuni sappiano risolvere... La problematica è consistente e non credo si possa risolvere solo con guizzi di fantasia. Forse con ingegno. Ma restano faccende 'centrali': "le discariche debbono essere gestite a livello regionale". Credo che l'assessore Marino sia partito col piede giusto. Resta il pregresso: per prima cosa va 'bonificato' il credito degli ATO e non con le solite anticipazioni. Diciamo alla... Crocetta, senza nulla togliere al dott. Nicolò Marino!

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