Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN PIER NICETO: OCCUPATA LA SALA COMUNALE IN ATTESA DI SOLUZIONI AL PROGETTO TERNA

SAN PIER NICETO 21/12/2012 - Il consiglio comunale di San Pier Niceto nel corso della seduta consiliare del 19 dicembre con all’ordine del giorno “questione ambientale – elettrodotto Terna 380 kv Sorgente Rizziconi”, di concerto con il Coordinamento ambientale Milazzo Valle del Mela ed il Comitato dei cittadini “Passo Badia”, con il pieno e condiviso sostegno dell’amministrazione comunale, ha deciso di occupare pacificamente ed a tempo indeterminato l’aula consiliare al fine di contrastare la realizzazione del costruendo elettrodotto che passerà in prossimità dei nuclei abitativi di Passo Badia.

Il consiglio comunale all’unanimità ha redatto un documento indirizzato al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, al ministero dell’ambiente e per conoscenza al Prefetto di Messina, con il quale e’ stata chiesta l’immediata sospensione dei lavori da parte di Terna in attesa dell’esito delle ispezioni disposte dall’on. Crocetta, nonché la convocazione urgente di un tavolo tecnico presso il Ministero dell’ambiente, al fine di concertare tra le varie istituzioni, le associazioni ambientaliste, i comitati dei cittadini da una parte e terna dall’altra le soluzioni migliorative all’attuale progetto.

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