Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CASA SERENA: FATTURE NON ANCORA LIQUIDATE, SI TORNA ALLE MANIFESTAZIONI DI PROTESTA

Messina, 23 gennaio 2013 - A nulla sono valse le manifestazioni, i sit- in e gli incontri col Commissario Croce prima e con i dirigenti dopo, sul mancato pagamento delle fatture alle cooperative sociali. Purtroppo, sino ad oggi, non è avvenuto alcun pagamento perché gli uffici del Dipartimento Servizi sociali non hanno ancora trasmesso alcuna determina di pagamento né all’INPS - che,
a sua volta, dovrebbe autorizzare il pagamento dei contributi delle varie cooperative in sostituzione delle stesse - nè la tesoreria comunale. A denunciarlo è la Cisl Funzione Pubblica con il segretario generale Calogero Emanuele che definisce la vicenda “un mistero”.
“Naturalmente – aggiunge Emanuele - gli Uffici economico finanziari, pur avendo dichiarato la disponibilità ad emettere i relativi mandati di pagamento non sono nelle condizioni di farlo proprio perché manca l’input da parte degli uffici amministrativi dei servizi sociali.


Allora ci domandiamo che sta succedendo e che succederà…”.
Inevitabile, per la Cisl Fp, tornare a manifestare per chiedere conto al Commissario degli ulteriori ritardi che si stanno accumulando. “In mancanza del pagamento entro la giornata di giovedì – dice Emanuele - si passerà alle manifestazioni di rivendicazione che vedranno tutti i sindacati insieme per fare finalmente chiarezza e quindi poter pagare i lavoratori che vantano oltre quattro stipendi. Ma – aggiunge - se questo è l’inizio possiamo immaginare cosa succederà nei prossimi giorni sapendo che ad oggi nessun incontro è avvenuto per l’approvazione dei nuovi bandi di gara”.
Si torna, inoltre, a parlare anche del pagamento delle spettanze dei lavoratori di Casa Serena dove la Cooperativa, pur avendo incassato due fatture, intende procedere al pagamento solo di una mensilità.

“Inaudito e impensabile – sostiene Emanuele - bisogna prendere posizione e a farlo devono essere anche il Commissario e il Prefetto visto che sono stati assunti impegni per la normalizzazione del settore. Purtroppo solo chiacchiere”.

Commenti

  1. ma in questi casi non ci si puo rivolgere alla magistratura?
    Perche'il sindacato non lo fa,se sono crediti leggittimi?

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