Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FELUCA, ARRIVANO I LICENZIAMENTI. FIM CISL: “L’INTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO E’ LA SOLUZIONE MIGLIORE PER TUTTI”

Messina, 14/01/2013 - E’ arrivata la parola fine sulla vertenza Feluca. Il liquidatore della società ha comunicato alle Organizzazioni sindacali l’avvio della procedura di mobilità per i 17 dipendenti di Feluca spa per i quali, lo scorso 31 dicembre, è scaduta l’ultima tranche di cassa integrazione in deroga. Una decisione inevitabile perché l’ultimo provvedimento di concessione dell’ammortizzatore sociale era stato concesso in attesa della costituzione della NewCo che ancora non è avvenuta.
A pesare e aggravare sulla vertenza è stata anche la richiesta di revoca della delibera di costituzione della NewCo da parte del Commissario straordinario del Comune.

“L’atto del liquidatore è inevitabile e obbligato – commenta Antonino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl – considerato il grave ritardo per la costituzione della NewCo dopo l’approvazione delle delibera, dopo un’infinità di pareri legali, da parte del Comune e della Provincia. Abbiamo incontrato i Capogruppo del Consiglio comunale anche alla presenza del dott. Croce e dei dirigenti di Palazzo Zanca – spiega ancora Alibrandi – per spiegare come il percorso della costituzione della NewCo sia stato proposto dagli Enti azionisti della società Feluca e non una richiesta sindacale. Come Fim Cisl restiamo sempre convinti che la migliore soluzione, per i lavoratori, per le casse del Comune e della Provincia e per i servizi da rendere ai cittadini, sia l’internalizzazione dei 17 dipendenti e del servizio reso da Feluca”.
Alla luce della decisione del commissario liquidatore, la Fim Cisl ha chiesto un incontro urgente al Commissario straordinario del Comune e nei prossimi giorni avvierà una serie di manifestazioni per riportare all’attenzione pubblica la vicenda Feluca.





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