Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANA’ (PDL): URGENTE LA RICONVERSIONE DELL’EX OSPEDALE MARGHERITA, BASTA SPRECHI

Messina, 17/01/2013 - Il deputato messinese all’Assemblea Regionale Siciliana Nino Germanà, ha indirizzato al Presidente della Regione ed all’Assessore alla Sanità, un’interrogazione avente ad oggetto la situazione dell’ex Ospedale Regina Margherita di Messina. “Sin dalla sua inaugurazione – dichiara Germanà - l’'Ospedale Regina Margherita' finanziato inizialmente dal Comune e dalla Provincia di Messina per la cura dei poveri, ha dovuto affrontare innumerevoli vicissitudini e difficoltà, pur essendo concepito come un polo d’eccellenza secondo le più moderne tecniche sanitarie dell’epoca.

“I cittadini messinesi – continua Germanà - nel corso degli anni hanno assistito al lento ed inesorabile declino dell’area sulla quale sorgeva l’ex ospedale occupato abusivamente e destinatario di atti di vandalismo ad opera di ignoti che ne hanno causato l’inagibilità pressocchè totale, e non è mai stata posta in essere alcuna azione volta alla riconversione dell’Ospedale Regina Margherita né da parte del Governo Regionale né dei vertici dell’Azienda Sanitaria provinciale di Messina”.

“La mia iniziativa – conclude Germanà - scaturisce dall’evidente stato di impasse e disinteresse amministrativo, paralisi gestionale ed il totale abbandono di un’area di circa 14.000 mq che, come più volte, auspicato, può essere riconvertita ed adibita ad una sorta di “Cittadella della cultura” per la quale esistono già studi preliminari di fattibilità, nella quale concentrare gli uffici regionali della Sovrintendenza ai Beni Culturali e della Biblioteca Regionale, sparsi in sedi affittate per oltre 700 mila euro, una spesa illogica e del tutto antitetica alla necessaria azione di contenimento e razionalizzazione della spesa, anche alla luce dei vincoli sempre più stringenti derivanti dal rispetto del Patto di stabilità”.


Commenti