“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GERMANA’ (PDL): URGENTE LA RICONVERSIONE DELL’EX OSPEDALE MARGHERITA, BASTA SPRECHI

Messina, 17/01/2013 - Il deputato messinese all’Assemblea Regionale Siciliana Nino Germanà, ha indirizzato al Presidente della Regione ed all’Assessore alla Sanità, un’interrogazione avente ad oggetto la situazione dell’ex Ospedale Regina Margherita di Messina. “Sin dalla sua inaugurazione – dichiara Germanà - l’'Ospedale Regina Margherita' finanziato inizialmente dal Comune e dalla Provincia di Messina per la cura dei poveri, ha dovuto affrontare innumerevoli vicissitudini e difficoltà, pur essendo concepito come un polo d’eccellenza secondo le più moderne tecniche sanitarie dell’epoca.

“I cittadini messinesi – continua Germanà - nel corso degli anni hanno assistito al lento ed inesorabile declino dell’area sulla quale sorgeva l’ex ospedale occupato abusivamente e destinatario di atti di vandalismo ad opera di ignoti che ne hanno causato l’inagibilità pressocchè totale, e non è mai stata posta in essere alcuna azione volta alla riconversione dell’Ospedale Regina Margherita né da parte del Governo Regionale né dei vertici dell’Azienda Sanitaria provinciale di Messina”.

“La mia iniziativa – conclude Germanà - scaturisce dall’evidente stato di impasse e disinteresse amministrativo, paralisi gestionale ed il totale abbandono di un’area di circa 14.000 mq che, come più volte, auspicato, può essere riconvertita ed adibita ad una sorta di “Cittadella della cultura” per la quale esistono già studi preliminari di fattibilità, nella quale concentrare gli uffici regionali della Sovrintendenza ai Beni Culturali e della Biblioteca Regionale, sparsi in sedi affittate per oltre 700 mila euro, una spesa illogica e del tutto antitetica alla necessaria azione di contenimento e razionalizzazione della spesa, anche alla luce dei vincoli sempre più stringenti derivanti dal rispetto del Patto di stabilità”.


Commenti