Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IL “LEONE DEI NEBRODI” CORRE VELOCE VERSO UN 2013 DA PROTAGONISTA NEL CICLISMO

16/01/2013 - Il ciclista messinese Antonino Lollo è pronto a vivere una nuova stagione sui pedali, la più importante. Dopo un 2012 sfortunato, dove tra vicende societarie e problemi di salute non si è potuto esprimere al meglio, adesso Antonino si è trasformato da lepre a leone dei Nebrodi, pronto a ruggire e rimettersi in discussione tra gli Elite per una sfida stimolante alla quale è già pronto. “La trasformazione simbolica da lepre a leone – dice Antonino negli ultimi giorni passati in Sicilia – mi è stata suggerita da chi mi ha scoperto in bici e ha sempre creduto in me: non devo più inseguire ma devo prendere coscienza dei miei mezzi per diventare predatore e non preda”.

Antonino già da mesi lavora duro per farsi trovare pronto quando a febbraio inizieranno le prime corse e per questo si è messo nelle mani del preparatore atletico Paolo Alberati sotto la cui guida ha svolto un importante stage sull’Etna nel mese di dicembre. "
Allo stage – continua Lollo - hanno partecipato anche i professionisti Caruso e Garofalo coi quali ho trascorso momenti importanti. Siamo stati ospiti di Alberati a Pedara e abbiamo lavorato molto facendo test e affrontando tanti argomenti utili".
Tra qualche giorno Lollo si trasferirà in Toscana alla corte del Team Brogio del presidente Loriano Brogi che lo ha riconfermato nel proprio roster anche per il 2013.

“Il 2012 – commenta il ciclista siciliano - non è stato un anno dei migliori. Non sono arrivati i risultati per varie sfortune: problemi che ho avuto in famiglia, problemi di salute e crisi societarie, però ho sempre corso e dimostrato di non smettere di lottare e di allenarmi con cura trovando qualche piccola soddisfazione”.

Grazie alla sua determinazione il Team Brogio di Castelfranco di Sopra (AR) ha voluto di nuovo Lollo tra le sue fila nel 2013. Antonino sarà una pedina fondamentale per il capitano Adriano Brogi, come negli ultimi due anni. Per ripagare questa fiducia Antonino ha passato l’inverno ad allenarsi tra i suoi monti: “Ho lavorato molto – ha concluso il leone dei Nebrodi - anche perché i primi impegni sono vicini: a fine febbraio inizia il calendario nazionale e internazione in toscana con la Firenze-Empoli. Io poi punto a far bene nelle corse a tappe come Valli cuneesi e Giro Bio. Sarò nella categoria Elite e ho massimo fiducia in me stesso e nella società seguita dal nuovo DS di Bruno Bianchi. Sarà un’annata importante dove si deciderà il mio futuro in bici. In squadra con me ci sarà anche un altro messinese: Cosimo Bongiovanni, cugino del professionista Nibali”.

Negli ultimi giorni, prima di andare in Toscana, gli allenamenti di Antonino si sono alternati tra palestra, bici su strada e qualche chilometro in mtb tra lo sterrato e i boschi delle pendici dell'Etna insieme a un altro forte atleta della zona, Giuseppe Cicciari. Inoltre Lollo è stato ospite a manifestazioni benefiche come quella organizzata dal professionista Salvatore Mancuso in memoria di Fabio Fazio e Santo Tavana.

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