Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MARIO MONTI: C’È CHI PENSA A ‘SALIRE’ E CHI ‘ASSALIRE’ IN POLITICA!

Il senatore Mario Monti ha avuto le forbici in mano per dare una bella sfoltita ai costi della politica. Sarebbe bastato agire seriamente sulle Province anziché ri-legittimarle. Invece propone di ‘girare’ gli incassi dell’IMU ai Comuni, senza considerare che le magagne di portata nazionale ricadono sotto un maggiore controllo mentre a livello periferico l’arbitrio e la gestione sono più incontrollati, in mancanza di 'novità' politiche ed istituzionali

Roma, 19 gennaio 2013 - La sua bella occasione il senatore Mario Monti l’ha avuta. Lasciamo perdere Mussolini ma, certo, le forbici in mano per dare una bella sfoltita ai costi della politica il prof. Monti l’ha avuta e come. Sarebbe bastato agire seriamente sulle Province anziché ri-legittimarle, più di prima. Anziché farle ripartire di nuovo, quando ormai pure gli studenti delle medie ne aspettavano la definitiva chiusura. Era nell’aria, nei fatti. Invece...

Il prof. Monti, invece, dopo la sua ‘salita’ in politica, con gli stessi metodi in uso in Italia, propone di girare gli incassi dell’IMU ai Comuni. Come dire: “Prendete nota, i Comuni c’erano, ci sono e ci saranno, precisi, precisi. Anzi no, più autonomi di prima nell’azione impositiva, come nella gestione economica e normativa”.
Senza tenere conto del fatto che quando le magagne sono di portata nazionale ricadono sotto un maggiore controllo istituzionale, politico, sociale, mediatico e pubblico. Mentre a livello periferico l’arbitrio e la gestione autonoma sono certamente più incontrollati.

Si capisce, un politico che dicesse “chiudiamo i Comuni perché covi di faccendieri, avamposto di voto di scambio, custodi dell’urna controllata, periferia reticolare dei partiti politici corrotti e mangioni”, si attribuirebbe affermazioni gravi e perderebbe (o non attirerebbe) i voti degli interessati, dei faccendieri, etc., a questo modo chiamati in causa.

Ma c’è un nuovo che nasce dalla buona fede illuminata, dall’indignazione sentita e privilegiata, dalla sapienza, dal distacco da certe (e da tante) umane miserie, quello stesso che fa lievitare gli esseri umani e li può portare alla salita in politica; che non consente di percorrere cattive strade già risapute o conosciute, foss’anche per sentito dire. Strade - invece - molto (mal)frequentate da chi non pensa a salire in politica ma… assalire in politica! Categoria quest'ultima alla quale non intendiamo minimamente iscrivere il senatore Mario Monti.

Ma interrogarlo su qualcosa che non ci ha convinti, questo si!

d.m.c.
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