Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

METEO SICILIA 21 E 22 GENNAIO 2013

21 gennaio 2013 – Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Lazio orientale e meridionale, Campania, settori tirrenici di Calabria e Basilicata, Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati moderati, specie su Lazio meridionale e settori tirrenici della Campania; isolate, anche a carattere di breve rovescio sulle restanti regioni del centro-sud, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Temperature senza variazioni di rilievo.
Venti forti, con rinforzi di burrasca, dai quadranti occidentali sulle due isole maggiori, regioni meridionali, coste toscane.
Mari: molto mossi il mar Ligure e l’Adriatico centro-settentrionale, con moto ondoso in attenuazione; da molto mossi ad agitati gli altri mari.

Fase Previsionale 22 gennaio 2013

Precipitazioni isolate, anche a carattere di breve rovescio su regioni centrali, Sicilia settentrionale e restanti zone di Campania, Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate al di sopra dei 1000-1200 metri sui rilievi del centro, con apporti al suolo generalmente deboli.

Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti occidentali sulle regioni centro-meridionali in attenuazione.
Mari: molto mossi o localmente agitati i bacini occidentali; molto mosso lo Ionio, localmente molto mosso l’Adriatico.
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Dipartimento della Protezione Civile

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