Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

OSPEDALE CUTRONI ZODDA BARCELLONA P.G.: GERMANA': "LO DIFENDEREMO E LO POTENZIEREMO"

Messina, 15 gennaio 2013 - Siamo vicini ed esprimiamo la nostra più totale e incondizionata solidarietà ai cittadini barcellonesi ed a tutti i fruitori della struttura ospedaliera “Cutroni Zodda” di Barcellona. Da troppo tempo l’ospedale barcellonese è destinatario di tagli organici e ridimensionamenti effettivi che mettono a dura prova la sua stessa sopravvivenza
e la possibilità di offrire servizi tempestivi, e mentre si assiste ad un esponenziale peggioramento degli standard qualitativi, i cittadini avvertono il disagio e la lontananza da parte delle Istituzioni e dei loro rappresentanti. Il “Cutroni Zodda” ha attraversato vicende alterne ed è stato colpito a più riprese da provvedimenti dannosi ed a causa delle previsioni contenute nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera regionale, ad oggi è fortemente compromessa la sua capacità di poter garantire prestazioni basilari, in totale spregio dei cittadini titolari del diritto inalienabile alla salute ai quali non vengono garantite neanche le cure di emergenza-urgenza e di primo soccorso.

Pur condividendo ed auspicando una politica che punta alla razionalizzazione della spesa pubblica ed all’abbattimento degli sprechi, non possiamo assistere passivamente all’indecoroso spettacolo che si sta consumando nella città di Barcellona Pozzo di Gotto, un centro di primo piano dell’ampissima provincia di Messina, le cui strutture però non sono mai state abbastanza valorizzate né tutelate, e proprio in ragione di questa dolorosa ma purtroppo evidente constatazione, ci preme rassicurare la cittadinanza e l’intera comunità alla quale siamo pronti ad offrire il nostro impegno e la nostra concreta azione dal punto di vista politico-amministrativo.

L’Ospedale “Cutroni Zodda” costituisce un importante bacino d’utenza che raccoglie tutti gli abitanti dei piccoli centri limitrofi che da sempre hanno ravvisato in Barcellona un imprescindibile punto di riferimento, ma che oggi purtroppo possono usufruire di servizi carenti e drasticamente ridotti, pagando un prezzo troppo alto per il disinteresse e la scarsa incisività di una classe dirigente distratta.

Siamo a conoscenza delle gravissime criticità riscontrate all’interno della struttura ospedaliera, e animati da un profondo spirito di servizio e mossi dall’obbligo di serietà, siamo convinti della necessità di intervenire per ripristinare una condizione di normalità assumendo misure urgenti volte alla salvaguardia ed alla tutela della salute di tutti i cittadini.


Ribadiamo il nostro sostegno ed impegno per dar luogo ad un’azione congiunta finalizzata non solo alla difesa ed al mantenimento del “Cutroni Zodda” ma anche e soprattutto ad un suo potenziamento, certi che insieme riusciremo a superare gli ostacoli ed arginare le ormai inaccettabili carenze che assillano l’ospedale barcellonese.
Il deputato all’ARS On. Nino Germanà

Il Consigliere Provinciale del Pdl Salvatore Coppolino

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