Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SONIA ALFANO: "MATTEO BOTTARI, TROPPO SILENZIO SUL SUO OMICIDIO”

PALERMO, 14 GEN. 2013 - “ Matteo Bottari  è stato vittima di uno dei più gravi delitti perpetrati a Messina: un omicidio che ha visto la convergenza di interessi mafiosi e di interessi di settori del sistema di potere; un omicidio per il quale sia gli esecutori materiali sia i mandanti sono ad oggi sfuggiti alla giustizia”.
Così Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, ricorda l’assassinio del professore e primario di Endoscopia del Policlinico di Messina, Matteo Bottari, avvenuto il 15 gennaio del 1998. Il professore fu freddato con un fucile a pallettoni mentre si trovava sulla sua auto, fermo al semaforo.
“Sull’uccisione del professore Bottari - sottolinea Sonia Alfano - continua a incombere una cappa di silenzio inquietante. Ciò rischia di confermare i sospetti di molti onesti cittadini: che Messina sia ancora in mano agli stessi poteri, neanche troppo occulti, di quindici anni fa”.

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