Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

ELEZIONI 2013: GLI ELETTI A MESSINA E I ‘TROMBATI’ IN SICILIA

Messina, 27/02/2013 – Ultimate le operazioni di spoglio, le urne consegnano il responso sui candidati eletti alla Camera dei Deputati e al Senato in Italia e, per quel che ci riguarda, in provincia di Messina. I messinesi eletti alla Camera dei Deputati nella nostra provincia sono tutti quanti gli uscenti, ad eccezione dei 2 eletti nella lista del Movimento 5 Stelle:
Francantonio Genovese (Pd)
Vincenzo Garofalo (Pdl)
Gianpiero D'Alia (Udc-Casini)
Francesco D'Uva e Tommaso Currò (Movimento 5 Stelle – Beppe Grillo)

Al Senato della Repubblica sono stati - invece – eletti:
Bruno Mancuso (Pdl)
(Antonio Martino, Rocco Crimi e Domenico Scilipoti (Pdl), in collegi diversi da quelli siciliani.

Carmelo Lo Monte (Centro Democratico) potrebbe scattare per lui un seggio.

Tra i ‘grandi’ esclusi vi sono alcuni dei politici ‘storici’ a Messina e provincia, ma non solo.

Carmelo Briguglio (Fli), è certamente il finiano della provincia di Messina più rappresentativo.

Altrove tuttavia fanno spicco, tra i non eletti, volti noti come Gianfranco Micciche', leader di Grande Sud, Raffaele Lombardo, fondatore del Mpa, Fabio Granata vice coordinatore di Fli; Ignazio la Russa, fondatore di Fratelli d'Italia che però potrebbe farcela in Lombardia.

Tra i siciliani non eletti, ancora, Francesco Forgione (Sel), Alessandra Siragusa e Giovanni Barbagallo, entrambi Pd. Rimangono fuori dal Parlamento Gianfranco Fini, fondatore di Futuro e Libertà, lo stesso Italo Bocchino e (come detto) i siciliani Fabio Granata, Carmelo Briguglio e Giulia Bongiorno.

Fra i ‘trombati’ illustri Antonio Di Pietro, candidato con Rivoluzione Civile, 'floppato' con tutto il partito di Ingroia. Fuori Oliviero Diliberto, Angelo Bonelli e l’ex ministro Paolo Ferrero. Fuori da Parlamento pure l’ex presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, leader de La Destra.

Commenti

  1. speriamo che non sia ripescato...... possiamo fare sicuramente al meno di lui..
    presenze in parlamento valore medio: 77.45% lui 59%
    assenze:10.83% (1,245) valore medio: 15.15%
    LUI missioni:29.54% gli altri (3,397)

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  2. C'e' qualcuno che li rimpiange?

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