Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ELEZIONI 2013: TESSERE, LA PREFETTURA RINFRESCA LA MEMORIA AGLI ELETTORI

Messina 23 febbraio 2013 - La Prefettura rinnova l’invito a tutti gli elettori a verificare per tempo, non solo di essere in possesso della tessera elettorale, ma anche che sulla stessa sia ancora disponibile almeno uno spazio libero per la certificazione dell’esercizio del diritto di voto.

Nell’ipotesi in cui tutti gli spazi fossero esauriti, infatti, la tessera non è più utilizzabile e gli interessati dovranno chiederne il rinnovo presso gli Uffici Elettorali del Comune di residenza che, a tal fine, rimarranno aperti secondo i seguenti orari:
- sabato 23, dalle 09,00 alle 19,00;
- domenica 24, dalle 08,00 alle 22,00;
- lunedì 25, dalle 07,00 alle 15,00.
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Nella mattinata di ieri 22 febbraio si è svolto un incontro istituzionale, presso il Palazzo del Governo, tra il Prefetto Stefano Trotta ed il Generale di Divisione Fabrizio Cuneo, Comandante Regionale per la Sicilia della Guardia di Finanza, in visita di commiato al rappresentante del Governo, accompagnato dal Comandante Provinciale Col. Vincenzo Vellucci; il Generale Cuneo, infatti, è in procinto di lasciare l’attuale incarico per ricoprire la funzione di Sottocapo di Stato Maggiore presso il Comando Generale della Guardia di Finanza.
Nel corso della visita sono state anche affrontate importanti problematiche in tema di lotta all’economia criminale, che lede in modo immediato i diritti e gli interessi dei cittadini. E’ stata inoltre sottolineata la rilevanza dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata con specifico riferimento ai reati finanziari nonché la necessità di una decisa prevenzione dei fenomeni di evasione fiscale.
Da ultimo il Prefetto ha ringraziato l’Alto Ufficiale per la cortese visita augurando una proficua e serena prosecuzione nei delicati nuovi compiti assegnati.
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Nella mattinata di ieri, su iniziativa del Prefetto, si è tenuto un incontro presso il Palazzo del Governo al quale hanno partecipato i Rappresentanti legali degli Istituti di vigilanza privata operanti in quest’ambito provinciale e le Organizzazioni Sindacali Or.S.A., FILCAMS CGIL SICILIA, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL SICILIA. La riunione è stata presieduta dal Viceprefetto Vicario Dr.ssa Maria Antonietta Cerniglia assistita dal Dirigente dell’Area I bis dr.ssa Natalia Ruggeri.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata la problematica riguardante la generale situazione di criticità che interessa il settore della vigilanza privata e che determina gravi ricadute occupazionali per i lavoratori addetti a seguito di cessazioni di attività o di esuberi.

E’ stata quindi evidenziata la necessità di evitare la dispersione di professionalità tecniche ed operative già acquisite dal personale, per mezzo di reinserimenti presso Istituti di vigilanza eventualmente in grado procedere a nuove assunzioni.

Da tale soluzione deriverebbero diverse voci di risparmio: dai costi collettivi sociali alla riduzione dei costi aziendali grazie agli sgravi contributivi ed ai benefici derivanti dall’assumere personale già in possesso di una specifica professionalità nel settore.

Si è concordato pertanto sull’opportunità di acquisire i “curricula” delle Guardie Particolare Giurate rimaste prive di occupazione al fine di metterli a disposizione degli Istituti di vigilanza che in atto operano nell’ambito provinciale.

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