Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ELEZIONI 2013: TESSERE, LA PREFETTURA RINFRESCA LA MEMORIA AGLI ELETTORI

Messina 23 febbraio 2013 - La Prefettura rinnova l’invito a tutti gli elettori a verificare per tempo, non solo di essere in possesso della tessera elettorale, ma anche che sulla stessa sia ancora disponibile almeno uno spazio libero per la certificazione dell’esercizio del diritto di voto.

Nell’ipotesi in cui tutti gli spazi fossero esauriti, infatti, la tessera non è più utilizzabile e gli interessati dovranno chiederne il rinnovo presso gli Uffici Elettorali del Comune di residenza che, a tal fine, rimarranno aperti secondo i seguenti orari:
- sabato 23, dalle 09,00 alle 19,00;
- domenica 24, dalle 08,00 alle 22,00;
- lunedì 25, dalle 07,00 alle 15,00.
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Nella mattinata di ieri 22 febbraio si è svolto un incontro istituzionale, presso il Palazzo del Governo, tra il Prefetto Stefano Trotta ed il Generale di Divisione Fabrizio Cuneo, Comandante Regionale per la Sicilia della Guardia di Finanza, in visita di commiato al rappresentante del Governo, accompagnato dal Comandante Provinciale Col. Vincenzo Vellucci; il Generale Cuneo, infatti, è in procinto di lasciare l’attuale incarico per ricoprire la funzione di Sottocapo di Stato Maggiore presso il Comando Generale della Guardia di Finanza.
Nel corso della visita sono state anche affrontate importanti problematiche in tema di lotta all’economia criminale, che lede in modo immediato i diritti e gli interessi dei cittadini. E’ stata inoltre sottolineata la rilevanza dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata con specifico riferimento ai reati finanziari nonché la necessità di una decisa prevenzione dei fenomeni di evasione fiscale.
Da ultimo il Prefetto ha ringraziato l’Alto Ufficiale per la cortese visita augurando una proficua e serena prosecuzione nei delicati nuovi compiti assegnati.
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Nella mattinata di ieri, su iniziativa del Prefetto, si è tenuto un incontro presso il Palazzo del Governo al quale hanno partecipato i Rappresentanti legali degli Istituti di vigilanza privata operanti in quest’ambito provinciale e le Organizzazioni Sindacali Or.S.A., FILCAMS CGIL SICILIA, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL SICILIA. La riunione è stata presieduta dal Viceprefetto Vicario Dr.ssa Maria Antonietta Cerniglia assistita dal Dirigente dell’Area I bis dr.ssa Natalia Ruggeri.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata la problematica riguardante la generale situazione di criticità che interessa il settore della vigilanza privata e che determina gravi ricadute occupazionali per i lavoratori addetti a seguito di cessazioni di attività o di esuberi.

E’ stata quindi evidenziata la necessità di evitare la dispersione di professionalità tecniche ed operative già acquisite dal personale, per mezzo di reinserimenti presso Istituti di vigilanza eventualmente in grado procedere a nuove assunzioni.

Da tale soluzione deriverebbero diverse voci di risparmio: dai costi collettivi sociali alla riduzione dei costi aziendali grazie agli sgravi contributivi ed ai benefici derivanti dall’assumere personale già in possesso di una specifica professionalità nel settore.

Si è concordato pertanto sull’opportunità di acquisire i “curricula” delle Guardie Particolare Giurate rimaste prive di occupazione al fine di metterli a disposizione degli Istituti di vigilanza che in atto operano nell’ambito provinciale.

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