Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

LACCOTO (PD): URGENTE L’ACQUISTO DI 2 TAC NEL COMPRENSORIO PATTI – S. AGATA MILITELLO

Lettera aperta dell’on. Laccoto al Commissario dell’ASP di Me per l’acquisto delle TAC per i Presidi Ospedalieri di Patti e S.Agata di Militello
Messina, 13 febbraio 2013 - L’on. Giuseppe Laccoto, avendo constatato personalmente il mancato funzionamento, in contemporanea, delle TAC di Patti e S. Agata di Militello interviene con una lettera aperta al Commissario dell’ASP Me dott. Manlio Magistri
evidenziando come tale inconveniente comporta gravi ripercussioni per l’utenza che si trova costretta a ritardare accertamenti indispensabili per una corretta diagnosi o ancora con gravi disagi dovuti allo spostamento dei pazienti in altri presidi con conseguenti oneri aggiuntivi per i medesimi e anche per il servizio sanitario stesso.

Non può esistere la funzionalità di un presidio ospedaliero – continua Laccoto – nelle diverse branche se non vi è la possibilità di effettuare una diagnosi almeno con la TAC che diventa indispensabile per alcune patologie. Ciò a discapito non solo dell’utenza ma anche della produttività delle diverse specialità esistenti in detti presidi. Rammenta che, da Presidente della Commissione Sanità, aveva già programmato il finanziamento di 5 mln di € con l’art.20 per l’ammodernamento tecnologico delle apparecchiature dell’ASP di Me ivi comprese le due TAC in parola e che solo il ritardo del governo nazionale nell’approvare il Piano della R.S. non ha ancora consentito la materiale dotazione delle somme necessarie.


Con queste premesse e con la consapevolezza dell’improcrastinabilità della dotazione di tali importanti strumenti l’on. Giuseppe Laccoto chiede al Commissario dell’ASP di volere provvedere con urgenza ad anticipare le somme a carico dell’ASP e a provvedere all’acquisto ed all’immediata installazione di 2 moderne TAC al fine di dotare di un servizio indispensabile un comprensorio di circa 130.000 abitanti. Confida – conclude Laccoto – nella sensibilità e nella disponibilità del Commissario per una pronta e puntuale adesione alla propria richiesta nell’interesse esclusivo della popolazione dei distretti interessati.

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