Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

METEO SICILIA & ITALIA 17 – 18 FEBBRAIO 2013: MIGLIORA MA NON TROPPO

17/02/2013 – L’Analisi tecnica meteorologica del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare descrive per oggi giorno 17 febbraio 2013: Il flusso orientale nei bassi strati innescato dalla discesa del forcing in quota sul nord-est, mantiene attiva la fenomenologia tra Alto Veneto e Trentino Alto Adige, con quota della neve in diminuzione e con trasferimento graduale dei fenomeni ad alpi e Prealpi lombarde.
Al contempo si attenua ulteriormente la fenomenologia associata al minimo nei bassi strati sul Meridione,
mentre il forcing in quota tende a innescare un nuovo minimo a mesoscala sul medio Tirreno, un processo che pur non giungendo a completamento, richiama aria umida dal mare generando nuvolosità e deboli precipitazioni sul Lazio e sull'entroterra abruzzese. Il vento tende inoltre a rinforzare da nord-est sull'alto adriatico e Sul mar ligure.

Evoluzione per il giorno 18 febbraio 2013: L'aria fredda scivola lungo l'adriatico confluendo con il flusso occidentale che scorre sul meridione, si attiva così una baroclinicità che genera nubi diffuse al centro-sud con esclusione della Toscana e dell'Umbria occidentale, con precipitazioni sparse benché generalmente deboli o moderate; fenomeni che assumono carattere convettivo intensificandosi parzialmente in area jonica e sul basso Adriatico per fine giornata. la quota della neve sull'Appennino centrale e meridionale, inizialmente sui mille metri, tende a scendere sui 7-800 metri, pur in un contesto di assorbimento dei fenomeni per la serata. al nord e sulla toscana aumentano le possibilità di formazione di nebbia nelle prime ore del giorno.

L’avviso emesso alle 6 del 17 febbraio dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare descrive isolati temporali con colpi di vento su Adriatico meridionale, Canale d'Otranto e Ionio settentrionale. cessata burrasca su ionio settentrionale.
Il Dipartimento della Protezione Civile - inoltre - diffonde la situazione previsionale che segue:

Previsioni 17 febbraio 2013

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sulle zone alpine e prealpine, su Marche meridionali, Abruzzo, settori orientali e meridionali del Lazio, Sardegna, Molise, regioni meridionali della penisola e Sicilia orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, puntualmente moderati sulla Puglia.
Nevicate: a tutte le quote sui settori alpini e prealpini, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 600-800 m sulle regioni centrali interessate dai fenomeni e su Puglia garganica e Campania orientale, al di sopra degli 800-1000 m sul resto del meridione, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessuna variazione significativa.
Venti: localmente forti nord-orientali sull’alto Adriatico.
Mari: nessun fenomeno significativo.

Previsioni 18 febbraio 2013

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e sulle regioni meridionali, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 400-600 m sulle regioni centrali adriatiche, al di sopra degli 700-900 m sul resto del centro-sud.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessuna variazione significativa.
Venti: localmente forti nord-orientali sull’alto Adriatico.
Mari: nessun fenomeno significativo.

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