Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MOVIMENTO 5 STELLE PRIMO IN SICILIA: “ALTRO CHE PROTESTA, SIAMO IL PARTITO DELLA PROPOSTA”

Palermo, 27/02/2013 - Il M5S dal 15% dei voti, ottenuti alle regionali di ottobre 2012 in Sicilia, raddoppiano i loro voti alla Camera dei Deputati alle politiche 2013, con il 34,5% nella circoscrizione Sicilia 1 e il 32,7% nella circoscrizione Sicilia 2, superando ci circa 8 punti il dato nazionale.
Il M5S supera alla Camera la coalizione di centrodestra (il Pdl ottiene circa il 26% dei voti) e di quasi 13 lunghezze la coalizione di centrosinistra, che ottiene in Sicilia il 18,5% circa.
Al Senato il dato si presenta di poco più basso ma il M5S si conferma comunque il primo partito con il 29,5% dei voti, ottenendo 6 senatori.
Clima di grande soddisfazione tra i deputati dell'Ars e i neo parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, nella “certezza che si lavorerà bene per il Paese, a dispetto del fantasma dell'ingovernabilità agitato un po' da tutti, e per portare avanti proposte concrete”.

Lo sottolineano i deputati del gruppo parlamentare M5S all'Ars: "I politici non hanno capito che questo non è un movimento di protesta, ma di proposta. Continuano a parlare di protesta ad ogni appuntamento elettorale e poi si trovano puntualmente spiazzati. La verità è che il nostro è un modo nuovo di fare politica, che - lo dicono i numeri - viene apprezzato tantissimo dalla gente".
Per Riccardo Nuti, primo degli eletti alla Camera per la Sicilia occidentale, sarà preziosa l'esperienza dei deputati dell'Ars, che potrà essere messa a frutto anche tra gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama.

"Cercheremo di costringere il Parlamento a lavorare su fatti concreti. I nostri deputati a Palazzo dei Normanni hanno dimostrato con i fatti che con la determinatezza si possono centrare importanti traguardi. Opereremo inoltre senza alcun preconcetto: se le proposte degli altri schieramenti saranno buone troveranno sempre il nostro consenso. L'importante è che il bene del Paese sia sempre al primo posto".

Per Francesco Campanella, primo dei sei senatori che dalla Sicilia sbarcheranno a Roma, si deve legiferare sulle reali necessità della gente e, se è il caso, facendo sacrifici tutti assieme. "Basta con i provvedimenti che prevedono lacrime e sangue per i cittadini e bagordi per i politici ed i loro amici: la situazione è arrivata ad un'urgenza ed a una gravità che non lasciano più alcuno spazio ai soliti balletti della politica. Noi taglieremo i nostri emolumenti e ci batteremo perché lo facciano anche gli altri parlamentari, per restituire questi fondi alla collettività, insieme ai rimborsi elettorali. Non è abbastanza, ma è un primo passo che si può fare da subito."

Sul fronte della paventata ingovernabilità sbandierata dai media è chiaro e deciso l'intervento della prima eletta alla Camera per la Sicilia orientale, Giulia Grillo: "Sbaglia chi associa l'ingovernabilità ad un movimento di cittadini. Noi governeremo bene nell'interesse del Paese. L'ingovernabilità sarà sicuramente causata dalle azioni delle coalizioni che hanno vinto e che sono abituate a votare per partito preso. Noi voteremo nel merito delle proposte, così come avviene all'Assemblea Regionale Siciliana. Il messaggio vero è che per la prima volta dei cittadini puliti, senza soldi e senza sponsor rappresenteranno i propri elettori senza distanze".

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